E’ della scorsa settimana e ha un lieto fine la storia di un “giovane” ottantunenne che ha letteralmente perso la retta via o, più precisamente, la retta pista. La vicenda è stata resa nota dalla Questura di Sondrio tramite una nota diffusa ieri.

Verso l’ora di pranzo

E’ da poco passata l’ora di pranzo e lo scenario è l’innevato comprensorio sciistico di Chiesa in Valmalenco. I protagonisti sono gli agenti della Polizia di Stato impiegati in “Servizio Sicurezza e Soccorso in Montagna” e uno sciatore classe ‘38.

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“Sono circa le 14.30 di mercoledì 6 febbraio quando gli agenti vengono avvicinati da tre sciatori che lanciano l’allarme preoccupati del fatto che un loro amico di 81 anni non si è presentato all’appuntamento e non era in grado di riferire dove si trovasse. – Spiegano dalla Questura – Da subito, gli esperti operatori di Polizia, entrambi originari della Valtellina, dopo aver avuto una descrizione dei luoghi via telefono da parte del malcapitato, hanno attivato le ricerche, da prima a bordo della motoslitta in loro dotazione e dopo, avvicinatisi al luogo in cui l’anziano avrebbe potuto trovarsi, calzando scii da alpinismo”.

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Ritrovato subito

“L’uomo, dopo circa mezz’ora, è stato ritrovato, in buone condizioni di salute, anche se un po’ provato dalla fatica, in un sentiero in località Barchetto – La Zocca. Il malcapitato, unitamente agli agenti, prima di essere accompagnato dai suoi amici, ha trovato rifugio in una baita lì vicino dove il proprietario ha provveduto a servirgli un tè caldo. L’accaduto ha dimostrato l’importanza dell’attività svolta quotidianamente dagli Operatori della Polizia di Stato impiegati nei comprensori sciistici della provincia” concludono dalla Questura.