Calci e testate ad agenti e auto della Polizia: in manette due fratelli ubriachi. L’incredibile vicenda, raccontata dal portale www.giornaledilecco.it, è avvenuta nella giornata di domenica 10 febbraio 2019 tra Mandello e Lecco.

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“Show” alla stazione di servizio sulla Statale 36 a Mandello

Due persone particolarmente moleste e verosimilmente ubriache sono state segnalate nella mattinata di domenica alla stazione di servizio lungo la Statale 36 a Mandello (Lecco). Sul posto sono intervenute una pattuglia della Polizia di Stato – Squadra Volanti ed una della Polizia Stradale. Gli uomini, in evidente stato di ebbrezza alcolica, alla vista degli agenti li hanno sfidati rifiutando peraltro di dichiarare le proprie generalità e di fornire un documento di identificazione.

Il tentativo di fuga

Come descritto dai colleghi di www.giornaledilecco.it, vista la situazione i poliziotti hanno deciso di allontanare i due uomini per procedere in sicurezza alla loro identificazione. I due si sono rifiutati e hanno tentato di allontanarsi gli agenti li hanno fermati. Mentre T.C. – rumeno classe 1991 – è stato fatto salire a bordo dell’auto di servizio, improvvisamente, il fratello, T.I. – rumeno classe 1985 – capendo che anche lui sarebbe stato portato in Questura, ha iniziato a spintonare un poliziotto cercando di fuggire, ma è stato anche lui bloccato.

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Botte in Questura: in manette due fratelli ubriachi

Il fratello più giovane, che fino a pochi istanti prima era rimasto tranquillo, a quel punto ha iniziato  ad agitarsi a sua volta e ha colpito  con forti calci e testate la portiera dell’auto per cercare di sfondarla e fuggire. A quel punto è nata una colluttazione  con gli agenti. Solo grazie all’intervento di altri due equipaggi della Polizia di Stato i due sono stati fermati e accompagnati in Questura. Lì però non si sono calmati e, anzi, hanno aggredito di nuovo i poliziotti. Tre agenti sono stati feriti con prognosi da 5 a 7 giorni. Per i due fratelli sono scattate le manette per  reati di resistenza, lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.

Il processo

Ieri lunedì 11 febbraio in Tribunale a Lecco ha avuto luogo il processo direttissimo dove l’arresto è stato convalidato. sono stati richiesti i termini a difesa dal legale in attesa di giudizio previsto nel mese di aprile prossimo.