AGGIORNAMENTO MERCOLEDI’ ORE 9.30 E’ stata riaperta al transito intorno alle 9 di questa mattina, mercoledì 16 ottobre 2019 la Strada Provinciale 72 chiusa al traffico ieri sera per caduta massi. Nelle prime ore di oggi tecnici e geologi sono intervenuti sul luogo dello smottamento, in località Garavina a Dorio, per valutare la stabilità della parete rocciosa. Il sopralluogo ha dato esito positivo e quindi è stato dato il via libera al ripristino della circolazione.

Sp72 chiusa al traffico per caduta massi

 MARTEDI’ ORE 22 Sp72 chiusa al traffico per caduta massi. Un macigno è franato sulla strada tra Dorio e Colico in località Garavina. Provinciale chiusa in attesa del sopralluogo dei geologi.

Purtroppo l’allerta meteo  per rischio idrogeologico, vento forte e temporali, emessa dalla Centrale operativa della Protezione Civile della Lombardia  ha trovato la più critica delle conferme nella serata di oggi quando, sulla Strada Provinciale del Lago è caduto un enorme masso di diversi metri cubi.

Lo smottamento è avvenuto nella parte nord dell’arteria, tra il Comune di Dorio e quello di Colico e al momento forze dell’ordine, tecnici della Provincia di Lecco, soccorritori e volontari hanno provveduto alla chiusura in entrambe le direzioni dell’arteria. Il traffico al momento viene fatto convergere lungo la Strada Statale 36.

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La frana

Secondo le prime informazioni raccolte, al momento, sembra che un unico macigno sia “piovuto”in strada. Fortunatamente in quel momento non c’erano auto in transito e non si registrano feriti o danni. Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco di Lecco per la messa in sicurezza della zona. I Pompieri hanno lasciato da pochi minuti il luogo dello smottamento e toccherà ora ai geologi, che interverranno solo con le prime luci di domani, valutare la stabilità della parete rocciosa verificando la presenza, o meno, di altro materiale instabile.

Nel frattempo la Provinciale 72 rimarrà chiusa.

I precedenti

La 72, teatro di numerosi smottamenti ( il più grave, negli ultimi mesi  è stata quello tra Bellano e Dervio del primo agosto scorso) è da tempo sotto la lente degli esperti. Solo a fine settembre un altro masso era caduto tra Bellano e Varenna subito dopo la prima delle due gallerie.