Il procuratore di Sondrio chiarisce la vicenda sulla scomparsa di Svetlana Balica.

“L’ha ammazzata e poi si è ucciso”

Il Procuratore Capo di Sondrio Claudio Gittardi questa mattina ha fatto chiarezza sulle indagini per la scomparsa di Svetlana Balica. Ha mostrato un video e dei frame di altre registrazioni effettuate all’interno della ditta Castelli dove si vede Nicola Pontiggia trascinare il corpo senza vita si Svetlana Balica. Si tratterebbe quindi di un omicidio, consumato tra il pomeriggio del 31 ottobre e la notte del 2 novembre. Il video rivelatore è stato registrato dalle telecamere di una parte del capannone Castelli attorno alle 6.20 del 2 novembre.

La vicenda

Pontiggia dopo aver ucciso la moglie, probabilmente con il movente di un violento litigio avuto con la donna, avrebbe occultato il cadavere nella mattinata del 2 novembre. Si è quindi recato nella ditta di costruzioni dove lavorava da 27 anni dove pensava di avere libertà di movimento essendo una giornata di chiusura. Si è mosso al buio e ha bruciato alcuni effetti personali della moglie e ne ha gettati altri. Poi, non utilizzando più la sua auto, ma un mezzo aziendale, avrebbe trasportato fuori il cadavere. Nel pomeriggio avrebbe invece inscenato il suo suicidio, in un primo tempo ritenuto un tragico infortunio sul lavoro. Avrebbe nascosto i suoi intenti probabilmente perchè titolare di un’assicurazione sulla vita che esclude la morte per suicidio.

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Le ricerche

Proseguono le ricerche del corpo che non è ancora stato trovato.

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