Le brutte abitudini sono difficili a morire! lo ha dimostrato, ancora una volta, F.G. un allevatore 60enne di Piateda.

60enne arrestato

L’uomo giovedì sera è stato arrestato dai Carabinieri di Ponte con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, porto d’armi e caccia di frodo. Al 60 enne, già conosciuto dai militari per la sua abitudine alla caccia da frodo, durante l’intimazione dell’Alt del posto di controllo, contravveniva all’ordine per fermarsi qualche metro più in davanti. La scusa addotta per il comportamento tenuto non convinceva i militari che procedevano ad un controllo più approfondito.

Veicolo perquisito

La perquisizione del veicolo permetteva il rinvenimento un coltello e di munizionamento adatto per la caccia. Seppure interrogato l’uomo negava il suo coinvolgimento in attività illecite. I carabinieri, allora, al controllo della zona limitrofa rinvenendo, con non poche difficoltà, un’arma assemblata artigianalmente che successivamente F.G. confermava essere di suo proprietà.

Fucile artigianale

L’uomo infatti, durante la breve fuga, si era disfatto del corpo del reato che gli sarebbe costato problemi di carattere penale ma non si aspettava certamente la caparbietà professionale dei militari che, addirittura sotto la pioggia di quella sera, hanno deciso di effettuare il rastrellamento dell’area per la ricerca del fucile.

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Recidivo

F.G., che già l’anno scorso era incorso con il personale dei carabinieri di Ponte in Valtellina nei medesi problemi, dopo che lo avevano trovato con la carcassa di un animale, è stato arrestato non solo per porto d’armi e caccia di frodo ma anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Arresto convalidato

Nella giornata odierna, F.G. si è presentato davanti al Giudice del Tribunale di Sondrio che, dopo aver convalidato l’arresto, ha emesso il provvedimento dei domiciliari.