Come cucinare i semi di zucca? Non solo zucca, esistono infatti anche i suoi derivati, perfettamente commestibili e assolutamente gustosi.

Come cucinare i semi di zucca

Andiamo con ordine: un’assunzione costante va ad incidere positivamente sul nostro organismo, in grado di proteggere dai disturbi della prostata, assicurare un sonno tranquillo e aiutare a mantenere alto l’umore. In sostanza il loro utilizzo più diffuso è come snack da gustare al naturale, ma possono essere consumati anche essiccati e in seguito tostati oppure cotti al forno. Il consiglio giusto è quello di acquistare la zucca e conservarne i semi quando si va a pulirla. Andranno lavati, quindi riposti su una teglia e infornati (senza scordare la carta da forno) regolando la temperatura a 180°. Quando saranno croccanti sarà il momento di toglierli e di consumarli.

La zucca fritta

E che cosa fare con la zucca rimanente? Per esempio ecco la zucca fritta in padella, sicuramente un contorno meno salutare, ma senza dubbio molto sfizioso. La preparazione non è differente da quella necessaria per le patatine. La zucca andrà pulita, quindi tagliata a fettine sottili, degli stick. Servirà poi sbollentarla e in seguito friggerla in una padella antiaderente, assicurandosi che l’olio sia già bollente. Infine ecco il condimento: la zucca fritta è ottima con una spolverata di rosmarino tritato e miscelato con il sale. Probabilmente potrebbe anche essere un buon approccio per far assaggiare la zucca ai più piccoli. Per chiudere torniamo a qualcosa di più leggero: la zucca grigliata è un contorno dalla rapida preparazione. Basterà tagliare a rondelle l’ortaggio, per poi cuocerlo alla griglia. La differenza, all’occorrenza, la farà l’emulsione utilizzata, fra olio, sale, prezzemolo, aglio e peperoncino, in base ai gusti.