È stata una due giorni molto intensa quella a Piuro tra martedì 8 e mercoledì 9 agosto e che ha visto protagonista Andrea di Bari. Il poliedrico sceneggiatore, ma anche arrampicatore esperto, ha conquistato il pubblico delle due serate con racconti accattivanti e chicche tratte dalla sua storia personale e professionale.

Andrea Di Bari e le sue storie, l’esordio al Centro dell’Allegria

Martedì 8 la serata si è svolta presso il Centro dell’Allegria, lo stesso salone delle ex scuole elementari di Santa Croce di Piuro dove a metà degli anni ‘70 il Di Bari passò alcune estati assieme a un gruppo di Guanelliani di Roma, scoprendo per la prima volta la montagna. L’incontro è stata l’occasione di presentare il primo libro di Andrea di Bari, “Il fuoco dell’anima”, pubblicato pochi mesi fa da Corbaccio. È una vera e proprio autobiografia, scritta in collaborazione con la scrittrice Luisa Mandrino, che ripercorre la storia dell’arrampicatore, dalla scoperta della montagna a Piuro fino ai successi sportivi che l’hanno visto protagonista qualche anno dopo.

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La conclusione all’oratorio

La seconda serata, mercoledì 9, a causa del maltempo, si è dovuta svolgere presso l’oratorio e non nel parco dell’Acquafraggia, com’era invece previsto. Questa volta si è scoperto l’altro aspetto di Andrea di Bari, e cioè quello dello sceneggiatore di cortometraggi. Sono stati tre quelli scelti dall’organizzazione: ‘Fratelli’, ‘Il talento di Fabio’ e ‘Di là dal vetro’. Anche in questa serata lo spazio di dialogo tra il pubblico, ancora numeroso, ha portato a riflessioni interessanti e a scoprire un lato del Di Bari in qualche senso meno noto.

Il bilancio

Gli eventi sono stati organizzati dal Comune di Piuro in collaborazione con l’associazione “Rampicanti”, sempre di Piuro. L’invito, da parte degli organizzatori, è certamente quello di rivedere presto Andrea di Bari a Piuro e in Valchiavenna: noi qui siamo sempre pronti ad accoglierlo e a condividere le sue storie.