«Non poteva esserci luogo migliore di piazza Garibaldi, a Sondrio, per ospitare il primo festival delle birre artigianali valtellinesi a cui partecipano coesi tutti i dieci produttori locali». Si esprime così Simone Bracchi, presidente di Beertellina (associazione che ha per scopo il coordinamento, la tutela, la promozione, la salvaguardia e la rappresentanza collettiva dei piccoli birrifici indipendenti della provincia di Sondrio e lo sviluppo della cultura birraria sul territorio) per presentare Beer’n gir, manifestazione che si svolgerà venerdì 17, sabato 19 e domenica 19 maggio prossimi.

Cinquanta spine di birra

«I produttori locali – aggiunge Bracchi – saranno presenti con circa cinquanta spine di birra per quella che non è una semplice festa della birra, ma un evento culturale per la promozione delle produzioni artigianali di birra, come avviene per BeerBen, manifestazione complementare che si svolge a Berbenno, con birre che provengono invece da fuori provincia, e che quest’anno si svolgerà il 6 e 7 settembre».

Fare rete

L’organizzazione dell’evento è complessa e così Beertellina ha scelto di “fare rete”, coinvolgendo la Pro loco di Sondrio, realtà nata un anno fa, storicamente impegnata per l’organizzazione del Palio delle contrade e che, tra i progetti in cantiere, aveva quello di un evento che coinvolgesse i birrifici locali, ma anche B.Love, associazione culturale che organizza eventi dallo “spirito rock” ed è storico partner di BeerBen.

Materie prime e prodotti locali a km 0

«Tra gli obiettivi della Pro loco c’è la valorizzazione delle realtà locali e delle peculiarità del territorio – afferma Saverio Froio, presidente della Pro loco di Sondrio –, quindi anche di un prodotto, come la birra artigianale, che è sempre più apprezzato. Volentieri abbiamo scelto di essere co-organizzatori di Beer’n gir, mettendo a disposizione le nostre strutture e occupandoci della cucina, in collaborazione anche con il Grand Hotel della Posta e con l’Accademia del Pizzocchero, scegliendo e utilizzando materie prime e prodotti locali a km 0».

Evento sostenibile

La manifestazione si aprirà alle 18 di venerdì prossimo. Le spine dei birrifici cominceranno a riempire bicchieri di birra, rigorosamente in vetro. «Sia perché la birra deve essere servita in modo da esaltarne le qualità», spiega Simone Bracchi, «sia perché durante tutta la manifestazione cercheremo di eliminare la plastica e anche le stoviglie saranno biodegradabili», precisa Saverio Froio. «Alle casse si potranno acquistare gettoni, i cosiddetti token – aggiunge Froio – che potranno essere spesi, nell’arco dei tre giorni, per l’acquisto delle birre e del cibo».

Musica

Ad aprire la sera anche la musica di Andrea Verga & Mr. Bigoni – Old Timey. «Dal 2016 con gli Shiver Folk, la loro band principale, vantano anche una collaborazione con Davide Van De Sfroos – riferisce Gianluigi Del Molino di B.Love –. Proporranno ragtime, folk e country-blues con banjo, mandolino e chitarra acustica».

Venerdì la cena gourmet

Venerdì, come in ciascun giorno della manifestazione, sarà aperta la cucina gestita dalla Pro loco di Sondrio, che servirà panini con la salsiccia, hamburger di carne bovina, cheeseburger, hot dog e patatine fritte, ma anche aperitivi a base di bresaola della Valtellina. Non ci sarà però solo street food. Per chi si prenoterà sulla pagina Facebook di Beer’n gir venerdì sera sarà possibile partecipare, sotto la tensostruttura della Pro loco (che all’occorrenza può essere chiusa e riscaldata), alla cena gourmet curata dallo chef Michele Bordoni del Grand Hotel della Posta. Nel menù, al costo di 35 euro, Il riso in sartù (riso acquerello con costine di maiale, salsiccia, pomodoro, mozzarella e piselli), La tradizione nella manfrigola (crespelle di grano saraceno con bitto, casera, besciamella, burro e salvia), La birra, le costine e la polenta (costine di maiale marinate nella birra e cotte a bassa temperatura con polenta fritta), Il cioccolato dal cuore fondente (tortino al cioccolato). Il tutto sarà accompagnato dalla degustazione di quattro birre proposte da Oliviero Ghiberti, assaggiatore di Unionbirrai. «La selezione non si baserà sulla qualità in assoluto delle birre – spiega Simone Bracchi –, ma sull’abbinamento migliore ai quattro piatti proposti per la cena tra le produzioni dei birrifici locali».

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La prima serata di Beer’n gir, proseguirà, dalle 21, con la musica dei Lesi acustici, che – riferisce Gianluigi Del Molino – «proporranno cover acustiche dei Deep Purple riviste in chiave balcanica».

Sabato

Sabato 18 la manifestazione si aprirà alle 11. Accanto alla degustazione delle birre, ci saranno i gonfiabili per i bambini, oltre che giochi e intrattenimento non solo per i più piccoli, come il truccabimbi, ma anche per i più grandi, grazie alla collaborazione con gli staff delle pagine social, presenti su Facebook e su Instagram, de Il Montanaro imbruttito e di Chiamarsi boiler tra amici senza apparenti meriti termotecnici. «Saranno proposte, tre le altre cose – annuncia Simone Bracchi – un tiro alla fune con la birra in mano e una mini Boiler cup, alla stregua di quella che nelle ultime settimane ha animato localmente Facebook, creando competizioni tra alcune caratteristiche dei birrifici» LEGGI QUI.

Accanto al fast food, per il pranzo sarà presente l’Accademia del Pizzocchero di Teglio. La sera, invece, protagonisti del menù sarà un piatto tipico da birreria: stinco di maiale e patate al forno. E dopo gli inossidabili The Scratchs, gruppo icona della pubblicazione Scossa elettrica, sul palco saliranno i RevoleR, tribute band dei Beatles. «Da anni, i RevolveR – così li ha descritti Il Corriere della sera – sono considerati tra le migliori formazioni in assoluto del panorama italiano nel loro genere che rifà i Beatles come i Beatles».

Durante la giornata di sabato Unionbirrai proporrà anche laboratori didattici per adulti, mentre saranno presenti buskers e artisti di strada, così come pure domenica, quando il tradizionale pranzo valtellinese con polenta e salsicce concluderà la proposta culinaria della manifestazione.