Carlo Vanoni, intervistato dalla giornalista Sara Baldini, presenterà il suo nuovo libro “A piedi nudi nell’arte” presso la Sala Besta della Banca Popolare di Sondrio giovedì 11 aprile 2019.

A piedi nudi nell’arte

Perché Giotto fu il primo regista di fiction della storia e Lucio Fontana il più grande esploratore dello spazio? Quale filo lega la Crocifissione di San Pietro di Caravag­gio, I mangiatori di patate di Van Gogh e i sacchi di juta sporchi di Kounellis? È più spirituale una Madonna in una pala d’altare medievale o il quadrato nero di Malevic˘? Può capitare di incontrare tutte queste domande nell’arco di poche ore, e persino di saper rispondere, tra una visita mattutina a una mostra, un aperitivo ga­leotto con una ragazza troppo giovane, un blackout che all’improvviso ridisegna gli spazi e ti invita a riflettere, forse a ricor­dare. È quel che succede al protagonista del libro di Carlo Vanoni, che in una passeggiata metropolitana, in una splendida giornata di maggio, si trova a percorrere un’inat­tesa educazione sentimentale, mentre le opere che conosce e gli artisti che ama gli danno una chiave per leggere ciò che gli accade intorno, per capire ciò che gli ac­cade dentro.

Carlo Vanoni

Carlo Vanoni è storico dell’ar­te e come consulente per gallerie ha cura­to mostre di prestigiosi artisti. Autore e interprete degli spettacoli teatrali L’arte è una caramella e Michelangelo e il pupazzo di neve, è anche protagonista, con il comico Leonardo Manera, di I migliori quadri del­la nostra vita, un mix di comicità e storia dell’arte.