Si è chiusa con apprezzamenti unanimi a Gerola Alta, Valtellina, l’edizione 2019 della manifestazione del gusto, “Ciaspolando tra baite e calecc”, proposta di travel food abbinato al gioco degli sport invernali nella cornice sempre magnifica delle montagne della Bassa Valtellina orobica.

Partenza da Fenile

La ciaspolata si sviluppava dalla frazione di Fenile, si saliva poi per sentieri ampi e ben battuti verso le tappe gastronomiche previste, venivano serviti aperitivi a base di crostini e formaggi rustici, tavolate ospitate in antichi locali, con piatti tipici e vini della migliore tradizione valtellinese. Organizzava la giornata l’Ecomuseo della Valgerola, agenzia didattica che valorizza il turismo in contesti alpini e le tradizioni culturali della zona. Circa 80 persone sono partite da Fenile a piccoli gruppi, sostando nelle postazioni allestite dalla organizzazione e dalle associazioni locali.

LEGGI ANCHE: Cai, sci alpinismo in Cappadocia

Giornata ideale

La domenica, meteorologicamente splendida, ha accompagnato il successo della manifestazione, c’era sole, clima mite, aria e cielo limpido, molti turisti hanno fatto i complimenti a chi gestiva l’accoglienza, informandosi riguardo ai prossimi appuntamenti previsti nella località.

Appuntamento rinomato

“Ciaspolando tra Baite e calecc – ha affermato Sergio Curtoni, responsabile organizzativo per Ecomuseo – è ormai un appuntamento rinomato, ci si muove in ambiente e si apprezzano le qualità e i prodotti della rinomata gastronomia della Valgerola e di Gerola Alta. Sono arrivati visitatori da tutta la Lombardia, molti era la prima volta che sceglievano di fare vacanza qui, e si sono detti entusiasti. Vanno sempre ringraziate le nostre associazioni che collaborano ad ogni evento, dando una impronta particolare alla accoglienza e assicurando qualità e grande impegno”.