Tra cielo, acqua e terra per scoprire la magia della natura, quella unica delle Orobie, il territorio con la biodiversità più ricca delle Alpi: l’occasione è offerta, come ogni anno, dalla primavera all’autunno, dal Parco delle Orobie Valtellinesi che, in collaborazione con le Guide Parco, ha allestito un calendario fitto e differenziato, per proposte e luoghi, con un totale di 35 escursioni.

Calendario fitto per il Parco delle Orobie Valtellinesi

“Farsi accompagnare da guide abilitate lungo itinerari ben definiti è il modo migliore per scoprire il nostro territorio cogliendone tutti gli aspetti – sottolinea il presidente Walter Raschetti -. Significa camminare in sicurezza e imparare a conoscere sia la flora e la fauna che la storia e le tradizioni. L’auspicio è che, come per gli anni scorsi, queste gite siano apprezzate dalle famiglie e dagli escursionisti esperti, sia locali che provenienti da fuori provincia”. I dati riferiti agli anni scorsi, infatti, parlano di una netta maggioranza di turisti, perlopiù della Lombardia, in particolare delle province di Lecco, Como, Varese e Milano, mentre sono pochi gli stranieri. Trentacinque proposte per dieci Guide Parco, circa la metà di quelle attive che ogni anno seguono i corsi di aggiornamento tenuti dal Parco delle Orobie Valtellinesi.

Offerta è ampia e diversificata

L’offerta è ampia e diversificata: si va dalle passeggiate facili adatte a tutti alle escursioni più impegnative e alle gite alpinistiche per arrivare al canyoning. Ogni singola gita è presentata nella brochure in distribuzione negli uffici turistici e scaricabile dal sito internet del Parco: la scheda elenca percorso, difficoltà, abbigliamento consigliato e costo, oltre a tutte le informazioni relative alle prenotazioni e al ritrovo. La novità di quest’anno è che oltre metà delle gite, 18 per la precisione, sono organizzate da Guide Parco che conoscono la lingua inglese: un’apertura ai turisti stranieri che avranno così l’opportunità non soltanto di camminare e di ammirare il paesaggio ma anche di conoscerne le peculiarità attraverso le informazioni che verranno divulgate.

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Le zone più belle delle selvagge e misteriose Orobie

Tra le mete delle escursioni vi sono le zone più belle delle selvagge e misteriose Orobie: la val Fabiolo e la val Belviso, le valli Arigna e Malgina, la val Lesina e le valli del Bitto, la val Tartano e la val Caronella, la val Bondone e Pian di Gembro. Laghetti d’alta quota e torrenti che scendono dalle valli, malghe e alpeggi sulle tracce lasciate dalla storia e seguendo le più antiche tradizioni che sopravvivono al trascorrere del tempo. C’è tanta natura ma non solo nelle escursioni delle Guide Parco che propongono una scoperta passo dopo passo, sentiero dopo sentiero, vetta dopo vetta per immergersi completamente nella magia della montagna. L’estate del Parco delle Orobie Valtellinesi è lunga e straordinaria: inizia a maggio e termina a ottobre inoltrato, si tinge prima del verde brillante e dei colori dei fiori, poi del giallo e del marrone delle foglie che cadono.

In compagnia delle Guide Parco

Un’esperienza unica da vivere in completa sicurezza con le Guide Parco, seguendo i loro consigli e ascoltando dalla loro voce il racconto del territorio. Nelle Orobie Valtellinesi l’estate è già cominciata: dopo il primo appuntamento del 1° maggio scorso, si prosegue domenica 27 con un’escursione di difficoltà medio-bassa per osservare il lago temporaneo di Zappello nel suo momento di massimo splendore dopo aver visitato l’antico borgo di Ambria. Per tutte le informazioni si può consultare il sito internet del Parco delle Orobie Valtellinesi: www.parcorobievalt.com.