«Ghostbuster Italia fan film» sbarca al cinema. E’ tutto pronto per la prima del film realizzato dal giovane regista trevigliese Federico Anzini e girato tra Treviglio, Trezzo, Monza e hinterland milanese. L’appuntamento con la première è il 21 settembre al Cinepark Apollo Multisala di Ferrara alle 21.30. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Un “gioco” con effetti speciali

Cover della celebre pellicola americana che nel 2019 compirà 35 anni, è nata quasi per gioco fino a diventare una produzione di alto livello soprattutto per quanto riguarda gli effetti speciali. A curarli, infatti, è Fabrizio Fioretti (che ora lavora per la «Industrial Light & Magic» di Londra) insieme al direttore della fotografia – un altro bergamasco – Stefano Battarola.

La prima scena girata a Treviglio

Un fan film che è destinato a fare il giro dei capoluoghi italiani e che porterà con sé anche un po’ di Treviglio. La scena iniziale, infatti, è stata girata, tutta in una notte, all’interno del Centro commerciale di Treviglio. Il film è poi ambientato tra la centrale elettrica Taccani di Trezzo sull’Adda e la zona di Monza e Milano.

«Per la scena finale girata all’interno della Taccani siamo rimasti sul set per quattro notti – ha spiegato Anzini – E’ stato fantastico. Per noi, tutti appassionati di Ghostbuster, è come ritrovarci di punto in bianco dentro a un sogno».

Trailer già virali

Dopo aver portato a termine il doppiaggio restano da sistemare pochissimi dettagli, ma la pellicola è pronta e i trailer, già pubblicati sul web, sono diventati già virali.

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Ecco il trailer finale del film

«Sono molto emozionato e anche un po’ teso per la prima – ha confessato il giovane regista – Ho impegnato tempo e tanta passione ma il risultato è anche oltre le aspettative visto il budget che abbiamo utilizzato. Il costo del fan film è stato di cinquemila euro. Sembra incredibile. Eppure grazie alla passione e alla professionalità di tante persone ce l’abbiamo fatta».

Beneficenza per la pediatria

Il film, che non potrà essere venduto perché si associa a un marchio registrato potrà, però, essere l’occasione per fare del bene.

«La prima, così anche come le date successive che stiamo ancora organizzando, sarà gratuita – ha spiegato il regista – Ci sarà, però, la possibilità di lasciare una donazione libera che verrà poi devoluta in parte all’associazione “Ghostbuster Italia” e in parte alla ricerca pediatrica. Il progetto non è nato con scopo di lucro, ma lo vogliamo sfruttare al massimo per far del bene ai più fragili».