Se al centro c’è la brisaola a richiamare l’attenzione dei visitatori, se subito dietro ci sono i produttori, se tutt’attorno ci sono una città e le sue bellezze storico-architettoniche, anno dopo anno, l’attenzione dei visitatori si concentra sempre più anche sugli eventi collaterali, tra sport e musica. Una cornice, il “Dì de la Brisaola”, e tanti eventi per animare il primo weekend di ottobre a Chiavenna. Innanzitutto, a dispetto del nome, i giorni sono due: il primo, sabato, assume le sembianze di un prelibato antipasto, il secondo porta in tavola il piatto forte, la brisaola.

Miglio della Brisaola

Sabato si comincia con lo sport: alle 14 la Corsa dei campioni in piazza Bertacchi, alle 15.30 il Miglio della Brisaola allo stadio comunale, alle 18 la proiezione dei video con le spettacolari immagini del Kilometro verticale. Si prosegue con l’Aperitivo gourmet speciale Brisaola nei bar di Chiavenna, promosso da Valchiavenna Shopping, e con la cena a palazzo Vertemate Franchi, ancora con la Brisaola protagonista, a cura di Horeca Consulting, con chef Alessandro Dehò. Per finire con il concerto del Coro svizzero a palazzo Salis e il Rally della Brisaola. A rendere l’atmosfera euforica saranno le tre Guggen Band ticinesi, ormai diventate una presenza fissa per l’evento autunnale organizzato dal Consorzio turistico Valchiavenna, che dalle ore 18 sfileranno per le vie della città.

Dì de la Brisaola

La giornata di domenica, il vero e proprio “Dì de la Brisaola”, vivrà di degustazioni, di incontri con i produttori e di musica, ma anche di tutto ciò che la città offre: il mulino Moro di Bottonera, il Museo del Tesoro, palazzo Vertemate Franchi. Oltre alla mostra tematica sulla Prima guerra mondiale, alla mostra fotografica al Parco Paradiso e all’esposizione di arredi e arte delle Ande. Per i bambini sarà un gran divertimento partecipare alla caccia al tesoro organizzata presso la Galleria storica civici pompieri. Diciassette i punti degustazione per altrettanti produttori, disseminati per la città, fra antichi palazzi, angoli suggestivi e storiche piazzette, in un centro storico animato dalle Guggen Band. Un assaggio tira l’altro al “Dì de la Brisaola” per scoprire la maestria degli artigiani che con abili mani e tanta passione producono il salume tipico valchiavennasco: una tradizione tramandata di padre in figlio per un rito collettivo che, grazie all’evento ideato e organizzato dal Consorzio turistico della Valchiavenna in collaborazioen con il Comune di Chiavenna, si ripete ogni anno.

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Cresce l’attesa

A Chiavenna cresce l’attesa e la città si prepara ad accogliere i viaggiatori del gusto provenienti da tutta la provincia di Sondrio, dalla vicina Svizzera, dal resto della Lombardia e oltre i confini regionali: le azioni di comunicazione promosse in questi anni hanno aumentato l’interesse attorno a una manifestazione che promette e mantiene, conquista e fidelizza.