Grazie alla collaborazione con Arpepe, storica cantina valtellinese, l’Istituto Italiano di Fotografia ha dato quest’anno ai propri studenti l’opportunità di raccontare in modo originale il vino Rosso Valtellina dell’azienda attraverso i loro scatti fotografici.

L’Istituto Italiano di Fotografia e il Rosso Valtellina

Forte dell’esperienza nella formazione di giovani talenti, l’Istituto, unico nel suo genere, ha trovato un comune denominatore con Arpepe: la distinta originalità, l’autentica innovazione, l’attualità che tiene conto della tradizione. Le foto sono state realizzate dagli studenti del secondo anno del Corso Professionale Biennale 2017/2018 dell’Istituto Italiano di Fotografia sotto la guida di Federico Mirarchi, docente presso IIF e uno dei fondatori della nota agenzia di advertising SPAM Concept. Tra le 30 campagne proposte, le migliori sono risultate quelle degli studenti Bohdana Havryliuk, Simon Fiorentino, Martina Maiello, Lara Franz, Anna Petrò, Martina Maiello e Jessica Bertolina, la vincitrice.

Arpepe guarda anche all’innovazione

Da oltre 150 anni la cantina Arpepe si dedica con passione alla coltivazione del Nebbiolo, un vitigno raro che nei secoli si è perfettamente adattato al territorio valtellinese, una realtà unica nel suo genere dove tutto viene ancora fatto a mano. Da cinque generazioni la famiglia Pelizzatti Perego lo coltiva con dedizione e rispettando i giusti tempi d’attesa, senza lasciarsi condizionare dalle mode e dai gusti convenzionali. Lo stesso spirito ispira Arpepe anche nel suo rapporto con l’innovazione: l’evoluzione in questa cantina è sempre dettata da effettive esigenze di migliorare i diversi aspetti della produzione. L’aspetto più rivoluzionario della loro filosofia di vitivinicoltori è infatti la capacità di cogliere l’essenza della tradizione, perfezionandola continuamente fin nel più piccolo dettaglio.