E’ stato presentato questa mattina presso la Biblioteca Rajna di Sondrio il ciclo di incontri “Ricerca, comunicazione e didattica della storia del territorio. Le vicende della Grande Guerra dei Valtellinesi”. Si tratta di un ciclo della durata di sette incontri che si occuperà prevalentemente di storia e di didattica della storia, con particolare attenzione, come tema centrale, alle vicende che hanno coinvolto la provincia di Sondrio nel periodo bellico 1915-18.

“Ricerca, comunicazione e didattica della storia del territorio. Le vicende della Grande Guerra dei Valtellinesi”

L’iniziativa si pone anche a conclusione delle manifestazioni del centenario della Prima Guerra mondiale cui ha partecipato anche la Biblioteca Rajna a partire dal 2015. Dopo aver organizzato iniziative centrate sulla Guerra e i suoi aspetti più generali, si vuole ora porre l’attenzione sul territorio valtellinese che ebbe ruolo di retrovia del fronte. Il territorio della Provincia di Sondrio visse quindi la guerra con due modalità: il fronte a nord-est, con una lotta durissima ad altezze mediamente superiori ai 3000 m., combattuta. allo Stelvio e verso l’Ortles-Cevedale, e “lo stato di guerra” vissuto nell’intera provincia che consistette essenzialmente in un impoverimento complessivo della popolazione attraverso le requisizioni di bovini, di fieno e di formaggio, la sparizione di intere categorie di generi alimentari per supportare le truppe del vicino fronte, oltre all’aprirsi di numerose ferite di carattere sociale come l’arrivo, a partire dal 1916 di più di duemila profughi da ospitare in valle, l’aumento dei bambini illegittimi, degli esposti e degli orfani, e dei ricoveri in manicomio.

Incontri gratuiti

Nei primi tre appuntamenti si rivolgerà maggiormente l’attenzione agli aspetti metodologici e didattici dello studio del territorio in senso generale mentre i successivi quattro saranno dedicati prevalentemente ai contenuti relativi alla Grande guerra nel territorio valtellinese secondo diverse prospettive. Il ciclo è organizzato dalla Biblioteca Rajna di Sondrio, dall’ISSREC (Istituto Sondriese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea) in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca di Sondrio e ha ricevuto il patrocinio e un contributo da Regione Lombardia. Gli incontri sono ad ingresso gratuito e aperti a tutta la cittadinanza.

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Amare il proprio territorio in una prospettiva storica

“Apprezzo molto l’iniziativa – commenta l’assessore a Cultura e Istruzione, Marcella Fratta – perché riesce a coniugare momenti celebrativi a momenti di riflessione e ricerca metodologica, in modo da poter permettere ai docenti di trovare le modalità più adatte per far amare il proprio territorio in una prospettiva storica, inducendo gli studenti ad adottare uno sguardo rinnovato sulle nostre montagne, muti testimoni di fatica e sofferenza di tanti soldati. Questi momenti formativi sono essenziali per trovare nuove vie per promuovere nei ragazzi la costruzione della propria identità culturale come presa di coscienza della realtà in cui vivono, rendendoli consapevoli del patrimonio storico esistente sul loro territorio e della loro responsabilità nel rispetto e nella conservazione della memoria per sviluppare il senso di responsabilità, il rispetto dei diritti e costruire percorsi di pace”.