L’aspra bellezza della vita in Valmalenco degli anni ’50-’60-’70 in mostra fino al 2 settembre a La Truna di Chiareggio attraverso le fotografie di Mario Pelosi.

Mostra di Mario Pelosi

Una piccola selezione dello sconfinato archivio dell’appassionato fotografo dilettante scomparso nel 2014 che ha lasciato un’eredità dall’altissimo valore culturale che le figlie hanno voluto condividere trovando il prezioso appoggio di Fondazione Gruppo Credito Valtellinese che insieme all’associazione Amici di Chiareggio ha allestito l’esposizione.

Fondazione Credito Valtellinese

“Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con l’estate chiareggina, grazie ad un colpo di fortuna riusciamo a mostrare qualcosa di inedito e per questo ringrazio le figlie di Mario Pelosi che ci hanno proposto gli scatti dopo un impegnativo lavoro su quanto il padre aveva lasciato nel suo sconfinato archivio” ha detto il Presidente di Fondazione Creval Miro Fiordi all’inaugurazione avvenuta ieri.

Migliaia di fotografie

Sono infatti migliaia le fotografie scattate da Pelosi, direttore della Mineraria Valtellinese e grande appassionato di fotografia, “attraverso il suo sguardo di fotografo dilettante possiamo entrare in quella che era la vita in quegli anni sulle montagne – ha continuato Fiordi – Pelosi è capace di offrire a chi guarda le sue immagini uno sguardo dall’interno, non distaccato, di chi viveva ciò che fotografava”.

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