Voce di matrice lirica dalle venature soul, talento e grinta indiscussi offerti al pubblico di casa dal palco del gremito Auditorium S. Antonio, Mara Sottocornola – accompagnata dal suo gruppo- inaugura con un “sold out” evocato il nuovo anno musicale per Quadrato Magico, all’ interno della XVIII edizione del QM live festival.

Concerto di Mara Sottocornola

Lo spettacolo si apre con “Intro”, un mélange d’ atmosfere rarefatte. L’ arpeggio di piano (Giovanni Antonicelli , anche direttore artistico di tutto il progetto), chitarra (Pier Panzeri) e basso (Orazio Nicoletti ) dilatati ad hoc, pronti ad accogliere la batteria (Marco Parenti) potente e ritmata, sono gli ingredienti raffinati conditi con sapiente modulazione vocale che annunciano “Falling From Grace”- canzone dall’ accenno intimistico nonchè title track dell’ ultimo album – cui fanno eco via via tutte le altre composizioni. “Shine” ha connotati morbidi, “Not Every Word” scritta a quattro mani con un trombettista jazz disabile, conosciuto durante la permanenza di Mara a Bruxelles – “Lo ringrazio per questo regalo immenso”- canzone superlativa, ottimo il movimento jazzato, arricchito da un corposo assolo di chitarra. “Young And Free” improntata su di un ritmo funk, ipnotica e accattivante, cede il passo all’ intensa e acustica “You Deserve So Much”, soffice melodia di piano dai noti richiami al miglior Luigi Einaudi, interpretata con trasporto e dedicata alla madre presente in sala. Altri ricordi personali affiorano poi nel la song “I need To Know”, in memoria della cara nonna scomparsa. Colpisce grazie alle notevoli sonorità vocali “nere” il brano “Faith”, inciso sul cd con il tocco al sax di Andy (alias Andrea Fumagalli-Bluevertigo-) stimato e apprezzato musicista/amico.

Canzoni anche in italiano

Due le canzoni in italiano: “Come vento” e “Io +Me”, primo bis della serata, pezzo presentato alle selezioni di Sanremo 2017, una sorta di riflessione sulla capacità di star bene con se stessi. Le cover proposte hanno il nome di “Downtown Strolling Downtown” , omaggio al compositore Ferdinando Arnò , già scrittore della colonna sonora-spot Barilla 2015 che lanciò la Sottocornola nell’ universo mediatico- e la celeberrima “Rainbow” di Elisa.

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Versatile ed eclettica

Versatile ed eclettica, Mara Sottocornola si mostra dunque al suo pubblico nelle vesti di cantante, autrice ed interprete di valore dalla forte personalità, artista anche capace di interrompere- nel 2012- il comodo successo da talent-show per dedicarsi ad un percorso diverso a lei più congeniale. “I Don’ t Need Your Money” simpatico raggae dall’ aria scanzonata , le rock ballads “Tapes” e “Hayat”, prodotta in collaborazione con Renato Caspani in arte “Kaspa”, chiudono la performance in aggiunta al secondo e ultimo bis, l’ attesa “Dancing” di Elisa, nota versione presentata a ” X Factor”: “Questo è un pezzo importante che mi ha permesso di essere qui”. Disinvolta nonostante l’ emozione comprensibile per questa data “zero” rivolta alla platea locale, l’ artista nostrana ha speso parole di affetto e riconoscenza per il supporto e la presenza numerosissima, ringraziando altresì tutto il QM della stima e della fiducia dimostrate, a ragion veduta ben riposte.