Nuovo appuntamento, questa mattina, nell’ambito dell’attività didattica promossa dal “Fuori Festival”. Il direttore e il presidente di Sondrio Festival, Simona Nava e Marcella Fratta, quest’ultima assessore a Cultura e Istruzione del Comune di Sondrio, hanno preso parte all’incontro che si è tenuto nella sala polifunzionale di Tovo Sant’Agata, protagonista Massimo Favaron, coordinatore delle attività didattiche e
divulgative del Parco Nazionale dello Stelvio.

In tanti presenti alla mattinata

Alla mattinata, dall’alto valore formativo, presenti anche rappresentanti delle istituzioni: l’assessore del Comune di Tovo Sant’Agata, Roberta Giffalini; Gian Antonio Pini, presidente della Comunità Montana Valtellina di Tirano; Guido Patelli, sindaco di Grosotto; Annamaria Saligari, assessore di Mazzo di Valtellina; Elena Panizza, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Sondalo, Grosio e Grosotto; mentre il sindaco di Vervio, Enzo Quadrio, non ha potuto partecipare alla mattinata per motivi lavorativi, e al suo posto era presente l’assessore Roberta Giffalini. Importante, anzi, fondamentale, la presenza anche di due mamme di Tovo Sant’Agata, Romina Stampa e Caterina Caspani, che si sono prodigate per la riuscita dell’incontro, coordinato magistralmente dalla responsabile delle attività del Fuori Festival, Claudia Zamboni.

Leggi anche:  Sondrio Festival, esordio con il tutto esaurito

Piacciono le attività didattiche del Sondrio festival

“Siamo davvero soddisfatti – commenta Marcella Fratta al termine della mattinata – di essere riusciti a coinvolgere tanti studenti, ma anche le amministrazioni del territorio. Questo ci permette di estrendere maggiormente il messaggio del Sondrio Festival, un messaggio positivo nei confronti della natura e dell’ambiente. E’ stato bellissimo ed emozionante vedere bambini e ragazzi entrare nel mondo “segreto” della natura e notare la meraviglia nei loro occhi. L’obiettivo che ci poniamo è quello di coinvolgere le nuove generazioni e creare una coscienza ecologica sempre più forte. Un messaggio che è stato condiviso anche dalle altre amministrazioni della provincia di Sondrio, e questo ci riempie di orgoglio e soddisfazione anche come Amministrazione comunale. C’è bisogno di riflettere e di capire come l’uomo debba porsi per evitare che si creino le situazioni di disagio ambientale a cui, purtroppo, assistiamo sempre più frequentemente. Questa è la strada giusta”.