Il cielo a tardo pomeriggio era reso limpido e chiaro dal phon, il vento caldo: neve, ancora abbastanza, ben battuta, 300 persone allineate alla partenza. Chi con le ciaspole, chi con gli sci, chi con sulle spalle o a traino bob amatoriali, di quelli dei bambini, vecchie slitte, per una discesa svelta e il ritorno alle auto, al piano.

Alta partecipazione

E ancora alberghi e ristoranti pieni, anche a metà febbraio. Con una partecipazione alta, da evento di massa, si è tenuta sabato a Gerola, Valtellina, la 9ª edizione della Ciaspolata in notturna e al chiaro di luna. Si saliva al rifugio Salmurano, la manifestazione prevedeva due partenze, una da Fenile, frazione di Gerola, una successiva dalla località di Pescegallo, percorso breve.

A sera, quattro rifugi e ristoranti col pienone, 250 persone a cena nella località, gli altri arrivati a casa comunque felici per l’organizzazione senza sbavature, per il clima mite portato dal meteo favorevole e per l’allegria del contesto. In cabina di regia insieme alla Pro Fenile, il Cai, Club alpino italiano di Colico, Lecco.

Serata perfetta

“È andata benissimo – ha affermato per i responsabili dell’evento, il volontario Valerio – vedere 300 persone insieme per una notturna è stata una bella cosa. In tanti si sono fermati a Fenile e in alto, al rifugio Salmurano per la cena, e anche questa è stata una bella cosa. Per gli albergatori, per un bel po’ di gente. La serata è stata perfetta, non fredda. Abbiamo avuto ciaspolatori – ha aggiunto – arrivati da Rimini, Milano, persino qualche cinese. Tutto in ordine, tutto tranquillo e divertente e la luna a rischiarare il percorso. Adesso riposiamo e pensiamo alla prossima edizione”.

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Ciaspolando tra Baite e calecc

Prossimo appuntamento con le ciaspole a Gerola Alta, il 10 marzo, Ciaspolando tra Baite e calecc, evento sportivo, carnevalesco e travel food con tappe gastronomiche tipiche. Organizza Ecomuseo Valgerola.