Intrecciare il valore sociale ed economico del vino, con il patrimonio ambientale, artistico e paesaggistico della Valtellina e della Valchiavenna, è l’obiettivo del Valtellina Wine Festival. Il “Vino come Paesaggio”, come attrattore di un nuovo e importante turismo di qualità che, lo confermano i dati e le ricerche di mercato, sempre di più diviene un’occasione, un elemento suggestivo attraverso il quale è possibile far conoscere e apprezzare un territorio.

Verso le Olimpiadi 2026

Un Valtellina Wine Festival laboratorio e incubatore d’idee, da far ricadere sull’insieme della provincia di Sondrio, per favorire una visione aggiornata e contemporanea nei confronti di un’offerta turistica che sia sempre di più capace di guardare alle prossime sfide, a cominciare dalle Olimpiadi invernali del 2026. Per due giorni, Chiavenna, con i suoi meravigliosi Palazzi storici diviene teatro per Laboratori (WineLab) e banchi di degustazione (WineTasting) dedicati alla conoscenza dei vini valtellinesi che, in questa specifica occasione, si confrontano con vini di altissimo livello di Cantine provenienti dalle zone enologiche più qualificate d’Italia: dal Piemonte, al Trentino, alla Toscana, al Veneto, all’Umbria, le Marche e l’Emilia Romagna, sino alle Isole e al Sud dello Stivale.

Scambio di esperienze

Un ricco scambio di esperienze, per la Valtellina enologica. Una contaminazione virtuosa d’idee e di competenze, attraverso l’incontro con decine di produttori, tra i più famosi d’Italia, che hanno deciso d’accogliere da protagonisti l’invito del Consorzio Vini di Valtellina.

Tabti ospiti al Valtellina WIne Festival

Per questo, all’inaugurazione del Festival (che si svolgerà in 20 settembre 2019) è, tra gli altri, ospite d’onore il Franciacorta, uno dei vini e dei territori più riconosciuti in Italia e nel mondo per la produzione di vino di alta qualità fermentato in bottiglia. Si comincia il 20/9 con un Wine Lab straordinario, al Convento dei Cappuccini, dedicato al confronto tra sei grandi vini della Valtellina con altrettanti pluripremiati Barolo piemontesi. Si prosegue, il 21/9, in un contesto affascinante come Palazzo Vertemate Franchi, con un altro Wine Lab riservato ai migliori vini delle Cantine Ospiti d’onore. Sempre il 21/9, Convento dei Cappuccini, è di scena il principe dei vini della Valtellina, con 10 Sforzato in degustazione. Il 21/9, dalle ore 15, in un originale contesto, l’ex Convento delle Agostiniane, due grandi sale di degustazione accolgono i winelover e gli appasionati con più di 150 vini in assaggio rappresentativi di 25 Cantine valtellinesi e di 20 produttori dal Nord al Sud dell’Italia.

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Valtellina protagonista

Ad accompagnare i vini non mancheranno i prodotti tipici valtellinesi a marchio, grazie al Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che Gusto!” e al progetto “Taste The Alps”, percorso promozionale triennale (2018-2021) finalizzato ad aumentare la conoscenza e il consumo dei prodotti DOP e IGP del territorio valtellinese.

Valtellina Vision

Da segnalare, infine, il Progetto Valtellina Vision, due speciali postazioni in cui sarà possibile visionare, attraverso un visore oculos, due spettacolari video a 360° dedicati alla Valtellina e ai suoi vini. Perché la Valtellina del vino è certamente figlia della migliore tradizione storica, ma è soprattutto aperta all’innovazione, favorevole al confronto e alle positive ibridazioni culturali, aperta ai giovani e alle loro visionarie idee.

Informazioni

Per info, acquisto biglietti e prenotazioni
www.valtellinawinefestival.it
tel. 0342 200871