Si è oggi svolta, presso il centro polifunzionale Pentagono di Bormio (So), l’Assemblea ordinaria e straordinaria della Banca Popolare di Sondrio, alla quale hanno partecipato quasi 2350 Soci, cui si aggiungono deleghe e rappresentanze per un totale di quasi 4100 voti esprimibili, provenienti da tutte le aree presidiate dalla banca e pure dalla Svizzera, dove opera la controllata BPS (SUISSE). Il Presidente, in apertura dei lavori, ha ricordato i Collaboratori e le Persone decedute vicine alla banca.

Bilancio al 31 dicembre 2017 per la Banca Popolare di Sondrio

Per quanto attiene alla parte ordinaria, l’Assemblea ha approvato la relazione degli amministratori sulla gestione, il bilancio al 31 dicembre 2017, chiuso con un utile netto di € 118,4 milioni, e il riparto dell’utile stesso, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario lordo di € 0,07, cedola n. 40 (€ 0,06 nel 2017). Il pagamento, considerato che lo stacco avverrà, secondo le vigenti disposizioni, il 21 maggio prossimo, decorrerà dal 23 maggio 2018. Il predetto utile netto è quindi destinato come segue: dividendo € 31,737 milioni; riserve € 86,563 milioni; fondo beneficenza € 0,1 milioni.

Bilancio consolidato dell’esercizio 2017

Il bilancio consolidato dell’esercizio 2017 del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio rassegna un utile netto di € 159,210 milioni, +61,47%. A livello consolidato, la raccolta diretta da clientela segna € 31.634 milioni, +2,26%. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 30.119 milioni, +6,02%; quella assicurativa somma € 1.336 milioni, +5,50%. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 63.089 milioni, +4,09%. I crediti verso clientela sommano € 25.756 milioni +1,75%. Le sofferenze nette sono pari al 3,03% dei crediti verso clientela. Il patrimonio netto consolidato, compreso l’utile d’esercizio, ammonta al 31 dicembre 2017 a € 2.678,920 milioni, con un aumento sul 31 dicembre 2016 di € 106,091 milioni, pari a +4,12%, determinato dagli accantonamenti in sede di riparto dell’utile dell’esercizio precedente e dall’andamento della riserva da valutazione. Quanto ai requisiti patrimoniali, al 31 dicembre 2017 il CET1 Ratio segna 11,60%, il Total Capital Ratio 13,66%. Il Texas Ratio, calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati
netti e il patrimonio netto tangibile, si attesta al 77,99%.

Acquisto e l’alienazione di azioni

L’Assemblea ha approvato il mandato al Consiglio di amministrazione per l’acquisto e l’alienazione di azioni proprie ai sensi dell’articolo 21 dello statuto sociale, secondo il disposto degli articoli 2529 e 2357 e seguenti del codice civile. L’iniziativa è in particolare volta a favorire, nel rispetto della normativa vigente, la circolazione dei titoli. L’importo a disposizione del Consiglio di amministrazione per effettuare acquisti di azioni sociali, iscritto in bilancio alla voce «Riserve», è stato determinato in € 30 milioni; gli acquisti possono essere effettuati entro il limite del citato importo e della parte di esso che si renda disponibile per successive vendite o annullamento delle azioni acquistate. Quale ulteriore limite, il possesso di azioni non deve superare, in ragione delle negoziazioni effettuate, un numero massimo pari al 2% delle azioni costituenti il capitale sociale. Le operazioni di acquisto e di vendita di azioni proprie dovranno essere effettuate sui mercati regolamentati, secondo modalità operative che assicurino la parità di trattamento tra gli azionisti e non consentano l’abbinamento diretto di proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita. Gli acquisti e le vendite potranno avvenire, nell’ambito del descritto programma, nel periodo compreso tra l’odierna Assemblea e quella di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2018. Eventuali operazioni di annullamento di azioni proprie dovranno avvenire nel rispetto delle disposizioni normative e statutarie. Nel decorso periodo 29 aprile 2017-27 aprile 2018, non sono state effettuate negoziazioni.

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Portafoglio titoli

Il portafoglio titoli di proprietà conteneva pertanto, sia a inizio e sia a fine periodo, n. 3.650.000 azioni sociali, per un controvalore di € 25.321.549. L’Assemblea ha inoltre autorizzato il Consiglio di amministrazione a utilizzare, al servizio del Piano dei compensi 2018 basato su strumenti finanziari per il personale più rilevante, così come identificato nelle Politiche retributive approvate dall’Assemblea, azioni ordinarie Banca Popolare di Sondrio già in carico alla banca fino a un controvalore complessivo massimo di euro 454.000.

Amministratori per il triennio 2018-2020

L’Assemblea ha nominato amministratori per il triennio 2018-2020 i signori dott. prof. Alessandro Carretta, Loretta Credaro, dott.ssa prof.ssa Donatella Depperu, dott. Attilio Piero Ferrari, dott. prof. Adriano Propersi. Gli amministratori sono stati tratti dall’unica lista presentata. I signori dott. prof. Alessandro Carretta, dott.ssa prof.ssa Donatella Depperu, dott. Attilio Piero Ferrari e dott. prof. Adriano Propersi. si sono presentati quali amministratori indipendenti.

L’Assemblea ha nominato, per il triennio 2018-2020, presidente del collegio sindacale il signor professore Piergiuseppe Forni; sindaci effettivi i signori dott.ssa Laura Vitali e dott. Luca Zoani; sindaci supplenti i signori dott. Daniele Morelli e dott. Bruno Garbellini.

Parte straordinaria

Per quanto attiene alla parte straordinaria, l’Assemblea, al punto 1 ha approvato la modifica degli articoli 6 e 39 dello statuto sociale nel testo riportato nella Relazione illustrativa. L’Assemblea, relativamente al punto 2 dell’ordine del giorno della parte straordinaria, ha deliberato la delega al Consiglio di amministrazione ex art. 2443 cod. civ. ad aumentare il capitale sociale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, quarto comma, primo periodo, cod. civ., per un importo massimo complessivo pari a euro 40 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, tramite l’emissione di azioni ordinarie da liberare mediante conferimento in natura di partecipazioni in banche. L’Assemblea ha quindi attribuito al Consiglio di amministrazione la facoltà di stabilire, nell’esercizio della suindicata delega da esercitarsi entro dodici mesi, l’importo dell’aumento di capitale, il numero di azioni della Banca da offrire in scambio delle partecipazioni che saranno oggetto di conferimento in natura e il prezzo di emissione delle nuove azioni. La delibera è stata assunta al servizio della possibile realizzazione dell’operazione di acquisto della Cassa di Risparmio di Cento.