Bps ha portato a termine con successo il collocamento dell’emissione inaugurale senior preferred unsecured per un ammontare pari a 500 milioni di euro.

Bps, i dettagli dell’operazione

L’operazione è stata preceduta da un roadshow che ha coinvolto oltre 50 investitori italiani ed esteri e ha attratto una domanda granulare proveniente da oltre 110 investitori istituzionali che hanno portato i book a superare gli 800 milioni di euro. L’obbligazione ha un prezzo di emissione pari a 99.846%, equivalente a uno spread del 2.408% sopra il tasso swap a 5 anni e paga una cedola fissa del 2.375%. L’allocazione in termini di area geografica ha riflesso la seguente ripartizione: Italia (76%), UK & Irlanda (5%), Lussemburgo (4%), Scandinavia (4%), Francia (3%), Svizzera (3%) e altro (5%). In termini di tipologia di investitori, l’allocazione ha visto la prevalenza di tesorerie bancarie con il (51%), seguiti dai fund manager (34%), CB e OI (6%), dalle assicurazioni e da private banking (4% ciascuno) e altro (1%). Le obbligazioni sono riservate agli investitori istituzionali e sono emesse ai sensi del Programma EMTN di Banca Popolare di Sondrio S.C.p.A. da 5 miliardi di euro datato 6 marzo 2019, saranno quotate alla borsa di Lussemburgo con un rating atteso di BBB- (Fitch) e codice ISIN XS1975757789. Banca IMI, J.P. Morgan, Morgan Stanley, Natixis, Société Générale e UniCredit hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.