E’ stata presentata presso l’Università di Pavia, Bullizzapp, un’applicazione contro il bullismo e cyberbullismo realizzata da alcuni studenti delle scuole superiori delle province lombarde, tra cui anche quella di Sondrio.

Legalità

L’applicazione è stata fortemente voluta dal Coordinamento Regionale dei Presidenti di Consulta della Lombardia, che ha finanziato parte della realizzazione. Il Presidente Lorenzo Pedretti ha sottolineato durante il suo intervento che “la legalità deve essere intesa come habitus, cioè come attitudine ad agire secondo la recta ratio del sistema giuridico” e che “ogni discorso sul bullismo e cyberbullismo, che sia propositivo e non sterile critica (che rischia di scadere in affermazioni banali e vuote di significato pratico), è particolarmente espressivo se trae spunto da situazioni concrete, tangibili, come quelle affrontate in questa applicazione“.

Rafforzare l’alleanza educativa fra famiglie e scuola

Le recenti notizie che arrivano da scuole di tutta Italia portano naturalmente a ribadire l’esigenza di rafforzare l’alleanza educativa fra famiglie e scuola; quanto presentato a Pavia dimostra che il contributo degli studenti può e deve essere notevole. Inoltre una sinergia fra Università e Scuole Superiori non può che portare a ottimi risultati.Pedretti ha ribadito in fine la massima disponibilità collaborare sul tema nelle sedi più opportune.

Leggi anche:  Semestrale Bps: l'utile netto arriva a 74,2 milioni

Bullizzapp

Il progetto, promosso dal Rotary Club Pavia Ticinum e coordinato dalla prof.ssa M. Assunta Zanetti del Dipartimento di scienze del sistema nervoso e del comportamento della nostra Università, è nato con il proposito di fornire agli insegnanti adeguati strumenti e strategie per innalzare il livello di responsabilità morale nei ragazzi.

A partire da un percorso di formazione rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado si è sviluppato nella messa a punto di un’app con uno specifico obiettivo psicoeducativo che intende promuovere a livello scolastico atteggiamenti di rispetto che consentano una serena convivenza scolastica.

Il progetto si è sviluppato sull’intero anno scolastico 2017-18 con momenti di sensibilizzazione nelle classi degli istituti secondari coinvolti attraverso la progettazione sia dei dilemmi che degli aspetti tecnici, informatici e grafici, che hanno permesso la realizzazione dell’app BULLIZAPP