In linea con gli obiettivi definiti Piano Industriale 2018-2020 in tema di de-risking e miglioramento dell’asset quality, Creval ha perfezionato la cartolarizzazione di un portafoglio di crediti in sofferenza per circa 1,6 miliardi di euro.

L’operazione di Creval

L’operazione si è concretizzata mediante cessione di tale portafoglio a un veicolo di cartolarizzazione (Aragorn) ed emissione da parte di quest’ultimo di tre differenti classi di titoli Abs: una tranche senior per 509,5 milioni di euro, con rating atteso in linea con quanto richiesto dalla normativa relativa alla garanzia dello Stato (Gacs); una tranche mezzanine e una tranche junior, rispettivamente per 66,8 milioni e per 10 milioni di euro. Ci si attende che i titoli senior beneficino della garanzia statale Gacs e siano integralmente ritenuti da Creval. Le tranche mezzanine e junior sono state collocate per il 95% presso investitori istituzionali. Il deconsolidamento contabile del portafoglio Aragorn avverrà con data di riferimento 30 giugno, mentre la derecognition prudenziale è subordinata all’ottenimento della Gacs.
Con riferimento al prezzo complessivo del portafoglio, Deloitte Financial Advisory ha rilasciato apposita fairness opinion a beneficio del CdA.

Dal 2015 ceduti 4 miliardi di Npl

Il deconsolidamento contabile del portafoglio Aragorn avverrà con data di riferimento 30 giugno, mentre la derecognition prudenziale è subordinata all’ottenimento della Gacs. Con riferimento al prezzo complessivo del portafoglio, Deloitte Financial Advisory ha rilasciato apposita fairness opinion a beneficio del CdA. A partire dal 2015, le cessioni cumulate operate da Creval ammontano a circa 4 miliardi, con una riduzione dell’ammontare lordo di Npe dal 2015, includendo la cessione Aragorn proforma sui dati al 31 marzo, pari al 67% circa.

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Raggiunto l’obiettivo del Piano industriale Creval

Con questa operazione il piano di cessione di Npl per il 2018 risulta pressoché completato con il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano Industriale. Il deconsolidamento del portafoglio Aragorn determina un miglioramento dell’Npl ratio lordo da 19,3% al 31 marzo 2018 a circa 11,5% pro-forma alla medesima data, considerando gli effetti dell’operazione Aragorn, nonché delle ulteriori cessioni già realizzate nell’ambito del Project Gimli. L’obiettivo per fine 2018 è pari a 10,5%, con una ulteriore riduzione a 9,6% a fine 2020, beneficiando appieno del miglioramento atteso nella gestione interna dei crediti deteriorati, in linea con l’Npl Plan di gruppo.