Il Creval ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile pari a 8,4 milioni di euro, a fronte di una paredita di 30 milioni dei primi tre mesi del 2018.

Creval, i dati della trimestrale

Ieri, mercoledì 8 maggio, il Consiglio di Amministrazione del Credito Valtellinese ha approvato i dati consolidati della trimestrale al 31 marzo. L’utile, come detto, è di 8,4 milioni di euro. La raccolta diretta da clientela, esclusi i pronti contro termine, è pari a 17,0 miliardi di euro in crescita del 4,6% rispetto al fine 2018, trascinata dall’aumento dei depositi (+5,6%) per effetto della performance positiva della politica commerciale posta in essere. La raccolta diretta totale si assesta a 19,6 miliardi di euro in calo dell’1,6% rispetto al 31 dicembre scorso per effetto dei pronti contro termine che nel trimestre si riducono del 29,2%.  Gli impieghi netti verso la clientela, esclusi i titoli, si assestano a 14,9 miliardi di euro in calo del 5,1% rispetto al 31 dicembre dello scorso anno in seguito ad una attività commerciale maggiormente focalizzata sulla clientela retail che ha comportato una calo del 4,1% delle esposizioni verso la clientela corporate e istituzionale.

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Il commento dell’amministratore delegato di Creval

“Il primo trimestre attesta la solidità della nostra banca e conferma la nostra capacità commerciale – ha dichiarato Luigi Lovaglio, ad di Creval – Stiamo lavorando sul nuovo Piano Industriale che porrà le basi per una crescita sostenibile del Creval mettendo al centro le famiglie e le piccole e medie imprese dei territori in cui operiamo, insieme ai dipendenti il vero patrimonio della nostra banca”.

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