Il suo core business? La creazione e la realizzazione di contenitori in metallo per la raccolta differenziata, sia interrati che semi-interrati. Una lavorazione particolare, unica nel suo genere se guardiamo al panorama della Valchiavenna e della Valtellina. L’impresa di cui stiamo parlando risponde al nome di Eco Step Italia. Nata nel 2011, l’azienda vive e respira in simbiosi con il suo fondatore, Stefano Tolasi. Dopo diverse esperienze nel settore, l’attuale titolare della realtà di Gordona, ha scelto di farsi strada in proprio: il periodo iniziale è stato riservato alla ricerca dei clienti, quindi la Eco Step Italia ha trovato sbocco in Francia.

Il 90% della produzione è riservato alla Francia

Perché proprio Oltralpe e non in un mercato locale? La risposta è nelle nostre abitudini. In Italia, infatti, per la raccolta dei rifiuti è molto radicato il door to door, fatto salvo per alcune eccezioni come ad esempio alcuni comuni dell’Alto Lario. Al di là delle Alpi, invece, per la raccolta differenziata sono maggiormente diffusi i contenitori in metallo interrati e semi-interrati. Di conseguenza la geografia della produzione di Eco Step non può che riservare il 90% alla Francia, il 5% alla Svizzera e il restante 5% diviso fra Italia e altri stati. Facciamo di nuovo un salto indietro nel tempo: come detto, l’azienda ruota intorno alla figura di Stefano Tolasi. Si tratta del vero e proprio motore dell’impresa, della persona chiave capace di guardare al futuro, ai suoi possibili sviluppi e di immaginare le innovazioni.

Eco Step Italia, un’azienda solida e in crescita

Nelle battute iniziali della neonata Eco Step, Stefano si occupava della progettazione,affidando esternamente parte del lavoro. Gradualmente, con il passare del tempo, è cresciuto il personale e sono state acquistate altre macchine per la produzione, sostituite poi con apparecchiature più moderne, all’avanguardia. Oggi come allora, però, il ruolo determinante resta quello del progettista, in collaborazione con il disegnatore. L’ufficio tecnico è stato potenziato sia per quanto riguarda le risorse umane che nell’aggiornamento della tecnologia software e hardware. La Eco Step Italia conta ora 15 dipendenti ed è un’azienda solida e in crescita. «Nel tempo abbiamo creato figure e ruoli ben definiti, ci stiamo strutturando al meglio – spiegano i vertici della ditta – tutti i nostri lavoratori sono importanti e si devono impegnare per far sì che si avveri la visione dell’azienda.

Il futuro viaggia su binari paralleli

Proprio per questo vogliamo coinvolgere le persone, premiare il loro impegno studiando la formula giusta per farlo». Naturalmente anche la rosa più bella ha qualche spina. «Diventando più grandi sono cresciuti anche i problemi, legati soprattutto alla burocrazia, alla documentazione necessaria, ma siamo attrezzati per affrontarli – continuano – Inoltre il mercato richiede personale sempre più specializzato e di conseguenza chi lavora con noi segue un aggiornamento continuo». Il futuro di Eco Step Italia viaggia su diversi binari, paralleli fra di loro. Da una parte l’obiettivo è trovare una certa stabilizzazione: l’azienda è in crescita ma deve stare attenta a non commettere passi falsi. Dall’altra è chiaro come l’azienda non si sia affatto stancata di pensare all’innovazione, a nuovi mercati e a nuovi possibili sbocchi.

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La collaborazione con il Politecnico di Milano

L’attività di Gordona collabora, infatti, con il Politecnico di Milano per l’ideazione di nuovi progetti. Insieme hanno elaborato un’idea che si trova ancora allo stato embrionale, ma che potrà, una volta prodotta, risolvere molti problemi, soprattutto nella raccolta dei rifiuti in ambito urbano. Ma si sa, per mettere in pratica le novità servono tempo e risorse. Insomma, le linee guida per presente e futuro vogliono che allo stesso tempo si curi la produzione esistente e si vada avanti nell’innovazione.

La partecipazione ad Ecomondo

E a proposito della circolazione di nuove idee: Eco Step Italia non smette di guardarsi intorno. Nel mese di novembre sono stati presentati due nuovi prodotti, con la partnership di un’importante azienda italiana, alla ventiduesima edizione di Ecomondo, fiera internazionale nel settore del recupero di materia e di energia e dello sviluppo sostenibile. Si tratta di un evento di portata internazionale, leader della green e circular economy nell’area euro-mediterranea. La manifestazione di Rimini ha visto, infatti, coinvolte anche imprese locali nella presentazione di nuovi progetti.

L’azienda in breve

Eco Step Italia è una carpenteria metallica che si occupa di tecnologie ambientali. Lo slogan scelto è molto semplice quanto brillante, ossia “Non RIFIUTIamo l’innovazione”, dove la parola “rifiuti” ha una rilevanza fondamentale. L’azienda lavora su commessa e in base a questa va a produrre ciò che serve: la produzione è gestita tramite un gestionale alimentato sia in termini attivi che passivi, ossia sia in fase di acquisto che di vendita. Attualmente la Eco Step Italia ha un cliente di riferimento francese che lavora per le pubbliche amministrazioni transalpine, con cui ha stipulato un contratto di fornitura per i contenitori in metallo per la raccolta differenziata. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0343.32039, scrivere a info@ecostepitalia.it oppure recarsi direttamente nella moderna sede di Gordona, in via Al Piano 36.

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