Esami finali in corso al PFP Valtellina di Sondrio così come presso il Centro Vallesana di Sondalo.

Esami finali per xx ragazzi

In tutto sono impegnati 56  i diplomandi (50 a Sondrio e 6 al Vallesana) e 98 i qualificandi (86 a Sondrio e 12 al Vallesana) su un totale complessivo di 176 studenti. Gli studenti del IV anno, dunque, che concluderanno in questi giorni i corsi di studio in Ristorazione (Sala e Cucina), Edile e Benessere (Acconciatura ed Estetica) otterranno, oltre al diploma, una qualificazione valida su tutto il territorio dell’UE e quelli del settore benessere l’abilitazione professionale. Qualifica invece per quelli dell’indirizzo di tre anni. Le diverse prove di esame si stanno svolgendo dallo scorso 3 giugno e si concluderanno l’11 giugno.

La prova d’esame è un pranzo a 5 stelle

Quella di ieri, mercoledì 5 giugno, è stata davvero una giornata molto impegnativa per gli studenti del corso di Ristorazione. A loro il compito, sotto lo sguardo attendo della commissione di esame, di organizzare e realizzare in ogni minimo dettaglio il pranzo di fine anno. Ospiti circa 40 persone e fra queste, oltre ai vertici del PFP, anche diverse autorità della provincia di Sondrio: il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, il presidente di Confartigianato, il direttore del Distretto Agroalimentare, Coldiretti, Fondazione Fojanini e Politec. Gli studenti hanno ideato un menù per un pranzo alla carta, proprio come avviene in qualsiasi ristorante. Dopo un cocktail di benvenuto, gli ospiti sono stati accompagnati in sala. Tavoli con una mise en place impeccabile e fiori freschi. Una regia accurata, attenta al più piccolo dettaglio: dall’accoglienza, al servizio mentre in cucina i colleghi chef si sono occupati di realizzare e impiattare portate davvero eccezionali.

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Il commento del direttore Evaristo Pini

“Siamo molto soddisfatti – commenta il direttore del PFP Valtellina, Evaristo Pini – L’augurio è che gli ospiti abbiano apprezzato e che i nostri ragazzi, al di là della valutazione finale, siano soddisfatti di loro stessi e di quanto appreso in questi anni di studio e possano con determinazione e autostima ritenersi in grado di fare il loro ingresso nel mondo del lavoro a testa alta”.