Il L. da Vinci di Chiavenna è stata l’unica scuola della provincia a rispondere all’iniziativa “Palermo chiama Italia il CPL risponde”. Si tratta di un progetto promosso dai Centri di promozione della Legalità (CPL) delle province lombarde, che in occasione del XXVII Anniversario delle Stragi di Capaci e di Via d’Amelio e in concomitanza con le celebrazioni che si svolgeranno a Palermo il 23 maggio 2019, hanno organizzato specifici incontri (convegni, eventi sportivi, spettacoli teatrali, mostre, attività in piazza) che coinvolgono tutta la cittadinanza e, in modo particolare, il mondo della scuola.

Mostra degli studenti

Gli studenti delle classi III RIM, IV/V AFM e V SIA, coordinati dalla prof.ssa Carmelina Schepis, dalla prof.ssa Stefania Pati, dai proff. Roberto Belmonte e Antonio Pisano, hanno aderito al progetto preparando una mostra dal titolo: “Sulle orme di G. Falcone e P. Borsellino. Il coraggio di ribellarsi al sistema mafioso e la ricerca del riscatto sociale”. La mostra sarà allestita nei locali dell’ex Convento delle Agostiniane, in piazzetta San Pietro, a Chiavenna e resterà aperta dal 23 al 25 maggio 2019. La mostra presenta una ventina di pannelli attraverso i quali gli studenti e i loro insegnanti, oltre a presentare le figure dei due eroici magistrati, ricostruiscono il contesto storico-culturale e soprattutto socio-economico, in cui sono maturate le stragi, presentando anche altre figure (Peppino Impastato, Carmela Rosalia Iuculano, Giancarlo Siani, Lea Garofalo ecc.), meno note rispetto ai due personaggi più famosi, ma non per questo meno significative, soprattutto dal punto di vista valoriale, nel loro impegno di lotta alla mafia. Di particolare interesse è l’attenzione prestata all’associazione LIBERA, al riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia, alle leggi più significative di contrasto al fenomeno criminale come la legge Rognoni-La Torre.

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Importante

Il Dirigente scolastico, prof. Salvatore La Vecchia, nel complimentarsi “con gli studenti e gli insegnanti che hanno lavorato sin dall’inizio dell’anno scolastico per realizzare l’evento, ha sottolineato il significato etico, oltre che culturale e storico, della mostra per la quale si è richiesto il coraggio di indagare con vigile senso critico su tragici eventi di un passato più o meno recente per capire quanto di esso rischia ancora drammaticamente di ripresentarsi sotto inedite forme”.

ORARI
DAL 23 MAGGIO AL 25 MAGGIO
ORARI: 10:30/12:30 – 15:30/17:30