Si chiama “La scuola va in montagna” il progetto che porterà per quattro giorni un gruppo di studenti in alta quota.

“La scuola va in montagna”, i partner del progetto

La Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, la Fondazione L. Bombardieri con il Parco Nazionale dello Stelvio, la Società Economica Valtellinese e la Fondazione AEM, condividendo l’obiettivo di educare i giovani alla valorizzazione del paesaggio locale attraverso la conoscenza diretta della montagna, organizzano, in collaborazione con l’ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, l’iniziativa “La scuola va in montagna”. Progetto dedicato agli studenti degli Istituti Secondari di 2° livello non solo della provincia di Sondrio, ed individuati nel Liceo Classico “Taramelli-Foscolo” di Pavia (città scelta da molti studenti valtellinesi per frequentare l’università) e nel Liceo Classico “Piazzi-Perpenti” di Sondrio. Gli studenti trascorreranno quattro giorni in un rifugio a Chiareggio, dal 17 al 20 settembre.

Per i ragazzi un’occasione di vivere il rapporto con la montagna

Il progetto, in continuità con le esperienze in essere dal 2011, intende offrire ai ragazzi l’occasione di vivere il rapporto con la montagna trascorrendo quattro giorni in un rifugio alpino accompagnati da loro insegnanti ed assistiti da esperti; il programma di “La scuola va in montagna” prevede approfondimenti teorici di geologia, glaciologia, storia, letteratura, antropologia, topografia, attività escursionistiche e di campagna, laboratori per la preparazione e l’elaborazione di materiale, serate di intrattenimento con canti di montagna, filmati, testimonianze. Oltre a prendere coscienza della realtà ambientale e conoscere i problemi connessi al territorio, i ragazzi sperimentano un rapporto corretto e responsabile con la montagna, intesa come bene comune; nel corso dell’esperienza ricevono un supporto orientativo per la scelta di studio e di lavoro.