Da un garage a un piccolo capannone condiviso con un’altra attività, fino ad arrivare all’attuale sede da 500 metri quadrati di superficie. Laboservice è nata nel 2008 per fornire un servizio agli impianti di produzione aggregati valtellinesi. Oggi il suo lavoro si tocca con mano tutti i giorni. Dai due stralci della SS38 al Ponte Pai in Val Gerola, passando per tanti altri interventi sul territorio. In origine l’attività di Berbenno fu costituita da quattro soci, con l’obiettivo di supportare le cave di estrazione inerti nell’implementazione del controllo del processo produttivo e della marcatura CE degli aggregati. Col passare del tempo l’azienda è cresciuta, implementando l’area d’intervento legata a calcestruzzo e ai conglomerati bituminosi.

La costante è Edoardo Spagnolatti

In questi dieci anni la costante dell’azienda risponde al nome di Edoardo Spagnolatti, geometra e attuale amministratore delegato di Laboservice. Nel 2013 ha rilevato le quote degli altri tre soci: «Quando abbiamo fondato l’azienda non esisteva nemmeno un laboratorio prove privato sul territorio, così ci siamo lanciati in questa nuova avventura, rivolgendoci inizialmente a cave e produttori di calcestruzzo e puntando tutto sulla questione sicurezza, legata al controllo di qualità dei materiali da costruzione». Il territorio valtellinese ha risposto prontamente alla proposta dell’impresa, dimostrando dunque la sua capacità di andare controtendenza e di affrontare con successo il periodo della recessione economica. «Abbiamo sempre avuto una forte richiesta di lavoro, operiamo con il 90% degli impianti della valle – prosegue – Nel mentre abbiamo persino allargato le tipologie di prove effettuate internamente, trasformandoci in un vero e proprio laboratorio prove materiali».

Che numeri per Laboservice!

Il trend positivo di Laboservice è supportato dai numeri: l’attività ogni anno incrementa il proprio fatturato del 15-20%, oggi si compone di tre laboratori (uno fisso in sede e due mobili) e può contare sulla forza lavoro di quattro dipendenti. Naturalmente sono anche le condizioni “ambientali” a favorire l’ascesa dell’azienda. «I controlli sono sempre più richiesti e noi siamo bravi a dare una risposta veloce e concreta a chi ne ha necessità – spiega Spagnolatti – inoltre, quando ci viene posto un problema che non possiamo risolvere immediatamente, ci strutturiamo di conseguenza per risolverlo».

Case history di successo

Per comprendere il percorso fatto da Laboservice è anche utile guardarsi indietro, capire ciò che è stato fatto nei suoi primi dieci anni di vita. Andare insomma a frugare fra le caseshistory di successo dell’impresa. Ed ecco allora spiccare lo studio di miscele e i controlli in cantiere avvenuti fra il 2011 e il 2013 per il primo stralcio della SS38 (con impresa Salini). Dal 2015 ad oggi l’attività di Berbenno ha poi seguito l’opera del secondo stralcio della strada statale inaugurato a fine ottobre 2018 (questa volta con l’impresa Cossi Costruzioni). Proprio questa è stata definita da Spagnolatti come «la più grande opera realizzata in valle negli ultimi cento anni».

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Dal Ponte Pai al sottopasso di via Nani a Sondrio

L’orgoglioso “zampino” di Laboservice c’è anche nel Ponte Pai in Val Gerola. Dal 2015 al 2017 ha lavorato a questo progetto della Provincia di Sondrio, occupandosi degli studi preliminari sulla miscela e dei controlli in corso d’opera. E poi si potrebbe andare avanti con tanti altri interventi. Come per esempio i carotaggi effettuati su una scuola di Santa Caterina Valfurva per verificarne la struttura. Oppure le prove di carico eseguite sui solai del Pronto Soccorso di Sondrio. O l’opera del sottopasso di via Nani a Sondrio, attualmente in fase di realizzazione. Tanto è stato fatto, ma tanto c’è ancora da fare, come ricorda Spagnolatti: «Per il futuro puntiamo ad ottenere l’abilitazione ministeriale per diventare un laboratorio prove ufficiale – conclude – Per fare ciò servono lo storico dei lavori, una serie di attrezzature ben precise e rispettare determinati standard. Ci stiamo strutturando per presentare la nostra domanda».

L’azienda in breve

“Per una buona qualità è necessario un buon controllo”: è lo slogan scelto da Laboservice. L’attività si rivolge a enti pubblici, studi tecnici di progettazione e direzione dei lavori. Ma anche a cave di estrazione inerti, impianti di betonaggio, di riciclaggio, di produzione di conglomerati bituminosi, imprese edilizie e imprese stradali. Sono tantissimi i servizi forniti, dai carotaggi ai rilievi, dalle prove per la marcatura CE degli aggregati alle analisi chimiche. Queste sono svolte su terre e rocce di scavo, per il test di cessione su rifiuti, oltre che su acqua e acqua di scarico. E poi ci sono le consulenze, proponendosi come sostegno al mix- design delle miscele (per i progettisti) e per l’esecuzione dei controlli di accettazione (per i direttori dei lavori). Per informazioni consultare la pagina Facebook “Laboservice”, scrivere a info@laboservice.eu, chiamare lo 0342.563515. Oppure recarsi a Berbenno di Valtellina, in via Leonardo da Vinci 177.

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