Se oggi è un’impresa di successo, capace di fatturare oltre 2 milioni e mezzo di euro nel 2018 e dare lavoro a ben 16 dipendenti, lo deve anche alla sua storia. Serve tornare agli inizi del 1900 per trovare le origini di Martocchi Serramenti. Nei primi decenni del secolo scorso Onesto Martocchi operava a Chiavenna come fabbro e maestro d’arte nella lavorazione del ferro battuto. Il figlio Giovanni portò avanti il lavoro del padre, iniziando nel 1958 a costruire serramenti in ferro e alluminio. Con una peculiarità: prestare la massima attenzione ai nuovi materiali disponibili sul mercato, utilizzandoli nel rispetto dello spirito innovativo dell’artigiano.

Un percorso iniziato negli anni Ottanta

Gli anni Ottanta videro l’ingresso in azienda di Arturo e Davide, nipoti di Onesto e figli di Giovanni. I due fratelli prima appresero “sul campo” tutte le fasi della lavorazione e della posa dei serramenti. Poi rilevarono l’impresa nel dicembre 1989, avviando e sviluppando la collaborazione con Internorm, azienda austriaca e leader europeo del settore serramenti. Addio dunque alla produzione: la Martocchi Serramenti scelse di privilegiare la commercializzazione e la posa, concentrandosi su prodotti di altissimo livello qualitativo. Il resto è storia recente, con un fatturato in costante crescita nonostante la crisi economica e una concorrenza agguerrita nel settore, dovuta anche all’incremento dei volumi d’affari dopo l’introduzione delle agevolazioni fiscali governative.

Da Chiavenna a Lecco, sempre Martocchi Serramenti

Oggi la sede principale si trova ovviamente a Chiavenna, mentre un secondo show-room è stato aperto nel 2006 a Lecco. «Siamo attivi in provincia di Sondrio e in quella di Lecco, prevalentemente seguiamo Valchiavenna, Valtellina e alta Brianza, ma all’occorrenza ci muoviamo anche su Milano – spiegano Davide e Arturo Martocchi – Il nostro cliente, proprio per la natura del prodotto e del servizio che diamo, è il privato». Come detto, le carriere professionali di Arturo e Davide sono partite come posatori: «Abbiamo lavorato manualmente per anni, imparando l’enorme importanza della posa; per questo sappiamo che vendendo un prodotto di alta qualità è necessaria una posa di pari livello – continuano i titolari – Ora c’è una normativa che indica i parametri minimi da rispettare, ma noi abbiamo sempre creduto in ciò, affidandoci esclusivamente a posatori interni».

Le squadre di posatori. E poi c’è Walter

E infatti la Martocchi Serramenti si avvale di quattro squadre (ciascuna composta da due persone) dotate di mezzi attrezzati. Tra i corsi sostenuti vanno citati quelli di Internorma cui hanno partecipato i capisquadra dal 2012 al 2017, ottenendo la qualifica di montatori specializzati. E poi c’è Walter: «Lavora con noi da trent’anni ma da quattro gli abbiamo affidato tutto ciò che riguarda regolazioni, sistemazioni e finiture. È una figura decisiva, oltre al pronto intervento rapido ci permette di eseguire la manutenzione programmata per i clienti e in questo modo il serramento dura per tutta la vita».

Le certificazioni

Un capitolo a parte per le certificazioni. Nel 2010 è stato conseguito il Diploma di professionalità per la posa dei serramenti rilasciato dall’ente accreditato KlimaHaus di Bolzano. Inoltre, nel marzo 2017, l’azienda ha ricevuto la qualifica di partner e posatori PosaClima nelle province di Sondrio e Lecco, ottenuta dopo la partecipazione ai corsi organizzati dall’azienda C.S.B. F.lli Straudi S.p.A. (progettista e titolare del marchio PosaClima), oltre che partner dell’agenzia CasaClima di Bolzano. La Martocchi Serramenti ha assunto l’impegno di utilizzare solo i prodotti e i sistemi PosaClima. La posa del serramento, quando realizzata con il sistema PosaClima Premium Plus, è garantita per ben dieci anni nella sua funzionalità. Di spicco è anche il certificato First Windows Partner ottenuto nel 2007 da Internorm (programma di assistenza completa, requisito controllato e certificato con regolarità e che attesta il rispetto di dieci Standard Customer Care per il cliente).

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I riconoscimenti

E poi non va scordato il riconoscimento ricevuto a Vienna nel 2016, in occasione degli 85 anni di Internorm. Si tratta del premio Golden Award, nella categoria Partner di successo. Volendo guardare avanti i fratelli Martocchihanno ben chiara la direzione da prendere. «Dal punto di vista della vendita sappiamo di essere coperti perché ci affidiamo a Internorm, realtà seria, con uno spiccato senso di innovazione e dagli elevati standard qualitativi – proseguono Davide e Arturo – Per quanto ci riguarda dobbiamo puntare tutto sulla posa, su accorgimenti minimi ma che possono davvero fare la differenza alla ricerca di una posa più performante». Il futuro è ancora tutto da scrivere. «Abbiamo due figli ciascuno, ma tre di loro hanno già preso un’altra strada professionale – concludono i due titolari – vedremo che cosa farà il piccolo Gabriele. Magari potrà rappresentare la quarta generazione di Martocchi in azienda, chissà…».

L’azienda in breve

La Martocchi Serramenti è uno dei 250 concessionari Internorm sparsi in tutta Italia. L’attività di Chiavenna, oltre ad essere stata una delle prime a commercializzare i prodotti dell’azienda austriaca, primeggia anche come volume di vendite di serramenti in pvc e legno alluminio. Per le porte blindate i fratelli Martocchi si affidano a Gasperotti e a Torterolo&Re, per le porte interne a Garofoli, alla Hormann e alla Silvelox per le porte da garage, a Pirnar per i portoncini d’ingresso, a Tender per le serre bioclimatiche, a Sprilux per le tapparelle, a ZanzarSistem e DFM Italia per le zanzariere, a Elan per i monoblocchi e a Model System per i frangisole.

I contatti utili

Per maggiori informazioni consultare www.martocchi.com, la pagina Facebook “Martocchi Serramenti”. Chiamare lo 0343.34900 (per la sede di Chiavenna, via Poiatengo 2) o lo 0341.365398 (per lo show-room di Lecco, corso Martiri della Liberazione 15). Oppure scrivere a info@martocchi.com o a lecco@martocchi.com. Martocchi Serramenti è anche su Instagram, Houzz e YouTube.

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