Sono stati assegnati 15 mila euro per il Trofeo Bim e 7500 per le migliori tesi di laurea.

Doppia premiazione

“Lo sport come metafora della vita, costanza, tenacia e impegno che risultano indispensabili per eccellere anche nello studio”: le parole del presidente Alan Vaninetti, rivolte al folto pubblico presente nella Sala delle acque, presso la sede del Consorzio Bim dell’Adda, hanno aperto ieri pomeriggio una doppia cerimonia di premiazione che ha unito neolaureati e alunni delle scuole secondarie, di primo e secondo grado, di Valtellina e Valchiavenna.
Un appuntamento ormai tradizionale, all’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico, che si è trasformato in una grande festa per i premiati, gli insegnanti, i genitori, gli amici e le autorità presenti. Sono stati i componenti del Comitato esecutivo del Bim a premiare i ragazzi: oltre al presidente Vaninetti, il suo vice Fernando Baruffi, Dario Corvi, Michele Rossi e Roberto Volpato.

Sette i vincitori del bando

Ai sette vincitori del bando di concorso che ogni anno premia le migliori tesi di laurea in grado di diffondere e migliorare la conoscenza del territorio provinciale, delle sue peculiarità, dell’acqua e dell’energia, sono stati assegnati 7500 euro: 900 euro per le lauree triennali, quattro, 1300 euro per le magistrali, tre. La commissione, formata da Cesare Pedranzini, Alberto Gerola e Micaela Tralli del Bim, ha valutato 18 tesi di laurea scegliendone sette.

I premiati

Tutti i premiati hanno avuto l’opportunità di illustrare brevemente i contenuti delle loro tesi di laurea, con la sola eccezione di Francesca Della Morte, di Sondrio, laurea magistrale in Scienze motorie e dello sport, con la tesi dal titolo “Sondrio ieri e oggi: l’evoluzione del gioco con particolare attenzione ai bambini con disabilità”, assente perché all’estero, rappresentata dai genitori.

Luca Damiani, di Villa di Tirano, laurea triennale in scienze agrarie e alimentari all’Università degli Studi di Milano, è stato premiato per la tesi “La coltivazione dell’olivo da olio in Valtellina: approcci sperimentali”.

Tatyana Dozio, di Verceia, ha conseguito la laurea triennale in Progettazione dell’agricoltura al Politecnico di Milano con la tesi “L’architettura vernacolare. Valgerola, un patrimonio culturale e architettonico da conservare”.

Premiate anche Vanessa Olivo, di Samolaco, e Giulia Ottonello, di Morbegno, entrambe con laurea triennale in Lettere all’Università degli Studi di Milano: la prima per la tesi “Un volgare per la riforma: l’esperienza linguistica degli esuli religiosi in Valtellina e in Valchiavenna”, la seconda per la tesi “Processi di stregoneria in Alta Valtellina. Primo studio per un glossario”.

Oltre a Francesca Della Morte, si sono distinti due neolaureati alla magistrale: Simone Guizzardi di Sondalo, Giurisprudenza all’Università degli Studi di Pavia, con la tesi “Alberto De Simoni: prospetto storico e apologetico del governo della Valtellina e delle sue costituzioni fondamentali. Le ragioni della Valtellina”, e Veronica Negrini di Sondrio, laurea in Ingegneria civile indirizzo idraulica, con la tesi “Variazione del rischio frana nel bacino alpino del comune di Bormio”.

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Subito dopo la consegna dei premi ai neolaureati si è svolta la premiazione degli studenti che hanno partecipato al Trofeo Bim 2018/2019. Centinaia e centinaia di alunni delle scuole secondarie della provincia di Sondrio impegnati in 12 discipline sportive per sette mesi: con il Trofeo Bim, il Consorzio ha sostenuto la più importante manifestazione sportiva studentesca, coordinata da Laura Giordano, referente per l’educazione fisica dell’Ufficio scolastico provinciale di Sondrio. Dieci gli istituti di primo grado premiati, tra i quali sono stati ripartiti 10 mila euro: Sondrio Centro ha vinto davanti a Paesi Retici di Sondrio e Anzi di Bormio.

 


Sei i premiati tra gli istituti superiori

Sei i premiati tra gli istituti superiori, che si sono divisi i cinquemila euro in palio: oltre ai primi cinque classificati, il Liceo Piazzi Perpenti di Sondrio si è meritato una menzione speciale. Ha vinto il Liceo Donegani di Sondrio, davanti all’Itis Mattei e al Saraceno- Romegialli di Morbegno. Moltissimi gli studenti presenti alla premiazione che hanno ritirato il premio e ricevuto complimenti e applausi. Una giornata di festa per il Bim che il presidente Vaninetti ha chiuso sottolineando l’impegno dei ragazzi, nello studio e nello sport: il Consorzio sostiene i giovani perché crede nelle loro potenzialità e nel loro talento quali strumenti per far crescere il nostro territorio.