Il mondo della stampa è stato rivoluzionato a una velocità impressionante, molto più rapidamente che in altri settori. Nel corso degli ultimi sessant’anni l’innovazione tecnologica è progredita anni luce, rinnovando completamente l’ambiente. A Chiavenna c’è chi ha saputo fronteggiare tutti questi cambiamenti con passione e stare al passo coi tempi. Rotalit è l’azienda guidata da Mario Rota, nata nel lontano 1955, che ancora gioca il suo ruolo nel panorama tipografico. Lo fa interagendo con clienti provenienti da tutta la provincia di Sondrio, ma anche da Milano, dalla Svizzera e da altri comuni sparsi per il territorio nazionale. Oggi come allora qualità, efficienza e puntualità sono i principi su cui si fonda l’impresa: caratteristiche non da poco, che persistono attraverso i decenni. Probabilmente Ferruccio Rota, cugino del padre di Mario, non si aspettava una tale longevità quando, in via Quadrio, diede il via alla Rotalit.

Gli albori di Rotalit

Nel 1962 trasferì l’attività in via Picchi 5, mentre negli anni Settanta si spostò al civico 3, in quella che oggi è la vecchia tipografia. Il nuovo stabile, quello attuale, su tre piani, diventò protagonista a partire dal 1992. I vari cambi di sede testimoniano la continua volontà di investire e la costante crescita di dimensioni della società. Ma facciamo un salto all’indietro. Il 1966 è l’anno dell’ingresso di Mario Rota nella Rotalitdi Ferruccio (rimasto in azienda fino al ’92). «Feci due anni di esperienza come perito chimico a Corsico, in provincia di Milano, ma ci fu la necessità di lavorare qui – ricorda il titolare – Inoltre sentii il richiamo delle montagne… Nel corso degli anni ci siamo sviluppati partendo dalle attrezzature con caratteri mobili a mano, proseguendo con le linotype, le foto unità e poi i primi Mac».

La prima scommessa vinta

Proprio qui va fatto un inciso, perché si tratta della prima scommessa vinta da Mario Rota sul futuro. «L’acquisto di computer Macintosh alla fine degli anni Ottanta non era affatto scontato ma questi ci permisero di avviare la nostra attrezzatura verso l’informatica. – sostiene oggi – Ora siamo autosufficienti, ossia possiamo partire da un prodotto di grafica per arrivare ad uno di stampa senza dipendere dall’esterno e allo stesso tempo di essere rapidi e competitivi». Dieci anni dopo l’avvento dei computer Apple nell’attività di Chiavenna, Mario Rota scommette di nuovo, dimostrando un’ottima lungimiranza. «Fino al 1997 il settore della stampa commerciale visse un momento di boom e noi stampavamo tutto ciò che si poteva stampare. Nel 1998 decisi, però, di sostenere un corso a Sondrio per ottenere il certificato ISO 9000, accettai la sfida della qualità e questo ci permise di entrare a lavorare nel settore farmaceutico».

L’ingresso in azienda di Federica

Con il rallentamento della stampa commerciale, la Rotalit allarga i propri campi d’intervento e trova dunque nuova linfa vitale. La stessa portata in azienda dall’ingresso di Federica Rota, figlia del titolare. Dopo la laurea in Graphic Design al Politecnico di Milano ed esperienze lavorative nel capoluogo lombardo e a Lugano, nel 2015 comincia a lavorare a fianco al padre. «Oggi ci occupiamo di produrre prodotti stampati, ma anche di progetti per il web e applicazioni mobili, realizziamo siti integrati con i sistemi di gestione dati – racconta Federica- La progettazione grafica è ora una parte importante della nostra azienda, forniamo una consulenza ad hoc su prodotti personalizzabili al 100%, in sostanza siamo degli artigiani».

Leggi anche:  Enoteca Marino, un viaggio di successo nella storia del vino

Il futuro, le foto e la montagna…

Per completare il quadro non va scordato che c’è anche la possibilità di sfruttare la stampa digitale, utile per piccole tirature e urgenze. L’ultima battuta è di nuovo per Mario Rota. A lui abbiamo chiesto quali lavori svolti negli anni ricorda con maggiore piacere: «Forse quello per il comune di Gordona, dal momento che mi sono occupato anche della realizzazione delle foto. Oppure alcuni calendari realizzati per un mio cliente – conclude – Sono un appassionato di montagna e di fotografie scattate sui monti. Nel 2016 ho pubblicato personalmente un libro chiamato “La mia Valchiavenna”, sfogliabile sul sito aziendale e ricco di immagini che suscitano emozioni».

L’azienda in breve

Rotalit oggi significa stampa offset e digitale, ma anche legatoria e pronta consegna nella piena soddisfazione del cliente. E poi ci sono la progettazione grafica (dal logo alla brochure passando per i calendari e altri materiali collaterali). E la realizzazione dei foglietti illustrativi, degli astucci e del packaging dei farmaci. Infine trova spazio anche l’universo di siti e-commerce, applicativi web, portali commerciali e siti istituzionali. Con la possibilità di avere un cms dedicato per la creazione dei contenuti, assicurando consegne tempestive con la massima serietà. Tutto ciò è svolto con un’idea ben precisa: instaurare un rapporto di fiducia reciproco con la clientela. Per maggiori informazioni consultare il sito www.rotalit.it, scrivere a info@rotalit.it, o chiamare lo 0343.32179.