È stata prorogata al 30 ottobre, per garantire la possibilità di accesso ad un numero più ampio di giovani, la scadenza per presentare la domanda di iscrizione alla seconda edizione del Corso ITS Tecnico Superiore specializzato nell’innovazione della filiera agroalimentare, nel controllo qualità e nella gestione della produzione che ha sede presso l’ITAS G. Piazzi di Sondrio, Ente di riferimento per il progetto coordinato da Confindustria Lecco e Sondrio.

Avanti con successo

“La prima edizione del Corso sta andando avanti con successo, fra i riscontri positivi da parte delle imprese e i buoni risultati fatti registrare dagli studenti che hanno scelto un percorso formativo dalle ottime prospettive per il futuro lavorativo – evidenzia il Presidente della Fondazione Istituto Tecnico Superiore per l’innovazione del sistema agroalimentare, Franco Moro. Le imprese del territorio hanno una forte necessità in termini di competenze specializzate e, nella logica di contribuire alla loro formazione, stanno investendo nell’ITS per la filiera agroalimentare mettendo a disposizione sia la loro capacità progettuale, che ha portato alla definizione del percorso formativo, sia tempo e risorse per ospitare e gestire al meglio gli stage”.

 

LEGGI ANCHE: Its per la filiera agroalimentare: al via la seconda edizione

Opportunità unica per i nostri studenti

“Il percorso biennale post-diploma rappresenta un’opportunità unica per i nostri studenti, sia sul piano più strettamente legato all’offerta didattica di alta specializzazione, che per quanto riguarda le possibilità di accesso al mondo del lavoro, grazie al dialogo concreto e costante con le imprese e i professionisti della filiera agroalimentare – aggiunge il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, Fabio Molinari. Sono felice che anche quest’anno sia stata rinnovata tale interessante proposta e invito tutti i ragazzi interessati ad intraprendere un cammino che sono certo porrà le basi per un futuro fatto di grandi soddisfazioni umane e professionali”.
Il test multidisciplinare ed il colloquio motivazionale, indispensabili per assicurarsi la possibilità di intraprendere l’innovativo percorso di studi biennale post-diploma di alta specializzazione, basato su una forte integrazione con il sistema produttivo del settore, si terranno entro la fine del mese. Venticinque il numero massimo di partecipanti che saranno ammessi dopo avere superato selezioni.
Per agevolare gli studenti nella preparazione delle prove, le informazioni riguardanti gli argomenti della prova tecnica sono a disposizione sul sito della Fondazione – www.fondazioneagroalimentareits.it – con anche il piano di studi e il bando per la richiesta di iscrizione, oltre alle informazioni sulle dieci borse distudio destinate a coprire la retta di iscrizione per cinque studenti del primo anno e per altrettanti del secondo.

Leggi anche:  Edili in piazza: per la Lombardia protesta ad Annone, paese simbolo dopo il crollo del ponte