Tempo di analisi e bilanci per la Latteria di Chiuro dopo l’edizione 2019 di Tuttofood, l’esposizione internazionale dedicata agli operatori del settore agroalimentare.

Tuttofood, raggiunti gli obiettivi prefissati

Riordinare le idee e fare sintesi rispetto ai riscontri ottenuti dopo un appuntamento così significativo per il mondo del food significa capire se le strategie commerciali e di sviluppo stanno dando i loro frutti. Si torna da Milano e la comprensibile fatica lascia spazio ad una serie di considerazioni positive. La Latteria di Chiuro ha infatti raggiunto gli obiettivi che si era prefissata. Fra questi: il lancio dei nuovi prodotti e l’interesse da parte di nuovi mercati esteri. Prodotti di alta qualità e unicità del territorio di origine, dunque, si conferma un binomio vincente, un tratto distintivo che da sempre connota l’operato della Latteria di Chiuro.

La mozzarella valtellinese è stata la protagonista

Protagonista indiscussa di questa edizione di Tuttofood è stata certamente la mozzarella nelle nuove versioni Perle di Lattellina e Lattellina Gold, mozzarelle con latte al 100% valtellinese. “Abbiamo ricevuto numerosi apprezzamenti – fanno sapere dalla sede di Chiuro – da esperti del settore che hanno confermato che il nostro prodotto non ha nulla da invidiare rispetto a quelli di tradizione ultracentenaria legati a luoghi di origine famosi in tutto il mondo come la Campania e la Puglia. Un risultato tutt’altro che scontato. Molto positivo anche il gradimento per aver scelto un packaging interamente riciclabile”.

Buoni riscontri per la svolta Bio

Già molto conosciuto e apprezzato, il Burro della Latteria di Chiuro ha suscitato grande interesse anche nella sua versione Biologica. Chiara, dunque, la risposta della Latteria: maggiore attenzione rispetto alle esigenze del consumatore sempre più attento e consapevole. Una sfida per la Latteria e i suoi produttori che, da tempo, lavorano con convinzione al costante incremento della produzione di latte biologico oggi intorno al 30% della produzione totale. Queste le novità legate al gradimento degli ultimi nati in casa, mentre si consolida l’interesse per lo yogurt, più una vera e propria coccola, un dessert, sia per i nuovi gusti che per i formati, che un semplice yogurt. Si posizionano bene anche le DOP, Valtellina Casera DOP e Bitto DOP.

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I mercati esteri

Per quanto riguarda l’altro obiettivo, quello relativo a nuovi possibili mercati di espansione, Tuttofood ha sicuramente lasciato un segno positivo. Oltre ai già consolidati clienti italiani e ai vicini spagnoli e francesi, la storica realtà di cooperazione agricola di Chiuro muove nuovi passi e rafforza alcuni rapporti anche negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Cina e Giappone e ora – questa la novità – anche in Israele e in Georgia. “Possiamo, dunque, affermare – concludono dalla Latteria di Chiuro – che, dopo un primo trimestre impegnativo sul fronte della pianificazione, siamo tornati da Tuttofood forti del fatto che il lavoro di squadra, la costante innovazione, l’investimento nel settore delle risorse umane grazie all’impiego di nuovi giovani e l’attenzione alla sostenibilità abbiano dato i frutti sperati. Dopo l’analisi, importante tanto quanto la fase di pianificazione, ora si prosegue con rinnovato slancio per lavorare alle prossime – ormai imminenti – golose novità”.