“Facciamo chiarezza sulla crisi di governo e sulla narrazione della Lega, il caos lo ha creato Salvini”. Si apre così la riflessione di Giovanni Curti, segretario provinciale del Pd di Sondrio.

Crisi e commenti, la riflessione di Curti

Curti commenta: “In questi giorni difficili per il Paese, con il presidente della Repubblica Mattarella ed i gruppi parlamentari impegnati a risolvere la crisi di Governo, stiamo assistendo sui giornali e sui social media alla narrazione della Lega e dei sui illustri esponenti. Tra questi il nostro assessore Regionale Massimo Sertori. Mi sembra opportuno puntualizzare alcuni elementi di chiarezza. L’esperimento del governo Lega-5 stelle è nato lo scorso anno dopo tre mesi di trattative (sul contratto e sulle poltrone) tra due partiti che non si erano presentati assieme alle elezioni e non avevano un programma comune. Governo legittimo, nato in parlamento come lo sarà il probabile governo Conte Bis”.

“La crisi non è stata causata da complotti internazionali”

“La crisi non è stata causata da complotti internazionali ma è stata voluta dalla Lega e da Matteo Salvini – prosegue il segretario del Pd – Ha fatto tutto da solo, ha sfiduciato il governo di cui faceva parte durante una calda campagna elettorale direttamente dalle spiagge italiane. Salvini ha deciso di rompere l’esperienza con i 5 stelle quando aveva il governo in pugno e al massimo della sua popolarità. Gli è stato votato il decreto sicurezza Bis, l’immunità sulle inchieste dei giudici e Conte ha mandato avanti la TAV. Una crisi improvvisa e difficilmente spiegabile, se avesse voluto il voto subito c’era il tempo dopo le elezioni Europee di chiederlo a giugno o luglio. Salvini ha sfiduciato Conte e chiesto “Pieni Poteri”, questo era il progetto. Prendersi tutto, comandare da solo, alla faccia degli accordi di governo che dovevano durare 5 anni e delle promesse. Evidentemente le ambizioni personali contano di più degli impegni presi con gli alleati”.

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“C’è un Paese più insicuro e senza voce in Europa”

Curti conclude: “La realtà è che ad un anno di distanza c’è un paese più insicuro e fragile, senza voce in Europa, con le imprese ed i cittadini impauriti. Salvini, dopo aver fatto crescere ulteriormente il debito
pubblico ed azzerato la crescita del Paese (sono numeri non opinioni) non voleva andare in autunno a fare una manovra economica lacrime e sangue con i 5 stelle. Il presidente Conte, nella sua relazione al Senato, ha tolto il coperchio sulle difficoltà e sulle contraddizioni del governo Lega e 5 Stelle, e sottolineato i comportamenti scorretti del Capitano della Lega. L’interesse per le poltrone e il potere è tale che Salvini, visto fallire il progetto iniziale ha addirittura offerto ai 5 Stelle di continuare il governo assieme con Di Maio presidente del Consiglio. Un vero pasticcio. Adesso chi prenderà in mano il governo del Paese avrà delle scelte non facili, sarà complicato anche trovare una sintesi tra formazioni così diverse. La Lega cerchi almeno di non prendere per i fondelli i cittadini italiani, il casino lo hanno creato e voluto loro. Non possono scaricare le colpe sugli altri”.