Arrivano 9,6 milioni per finanziare interventi strategici per Valtellina e Valchiavenna. Sono i soldi che derivano dalle nostre acque e che restano sul territorio.

Arrivano 9,6 milioni: sono i proventi dei canoni

“Pur essendo una piccola Provincia, Sondrio è l’unica che ha chiuso senza difficoltà il proprio bilancio. Inoltre ha avviato importanti investimenti. Una possibilità che deriva dalla scelta di Regione Lombardia di trasferire alla Valtellina e alla Valchiavenna tutti i proventi derivanti dai canoni per la gestione delle dighe”. Così il sottosegretario Ugo Parolo commenta l’approvazione, del programma degli interventi per l’anno 2017 nell’ambito dell’ Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale della Provincia di Sondrio. Il varo oggi dalla Giunta regionale.

Ecco tutte le risorse per la Valle

Parolo aggiunge: “L’ammontare complessivo delle risorse  è pari a 9.644.119,33 euro. Deriva dal versamento a Regione Lombardia del canone idrico per l’utilizzo delle acque pubbliche. Circa la metà viene destinato alla gestione dei servizi utili alla cittadinanza per ovviare al prelievo forzato di risorse da parte dello Stato nei confronti della Provincia di Sondrio. La rimanente parte verrà destinata ad azioni che avranno ricaduta su tutto il territorio provinciale ed interesseranno diversi ambiti. Saranno usati per il potenziamento e la riqualificazione del sistema viario. Ma anche per il risparmio energetico e la riqualificazione straordinaria degli edifici pubblici. Senza dimenticare il potenziamento delle infrastrutture e un incremento dell’offerta turistica e territoriale”.

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E dall’anno prossimo i fondi saranno maggiori

Parolo conclude: “A partire da prossimo anno si avranno a disposizione maggiori risorse in quanto saranno disponibili per il territorio anche quelle attualmente impegnate per pagare la quota rimanente del mutuo necessario alla realizzazione della tangenziale di Morbegno. A partire dal 2018 abbiamo previsto nella delibera di concentrare le risorse per la realizzazione di progetti strategici di rilievo sull’intero territorio provinciale. L’auspicio è che anche il Bimaderisca con una parte dei propri fondi alla realizzazione di tali opere”.