Ammonta a quasi 700 mila euro il trasferimento dalla Regione alle Province di Sondrio e Lecco di parte degli introiti derivanti dalle concessioni idriche. Complessivamente, in Lombardia l’importo è di 6,35 milioni e deriva da un recente decreto della Giunta regionale varato su proposta dell’assessore Massimo Sertori.

Dalla Regione i soldi delle acque alle Province

“Regione Lombardia – ha spiegato Sertori – entro il 30 novembre di ogni anno eroga alle Province e alla Città Metropolitana di Milano una quota parte dei canoni per l’utilizzazione delle acque pubbliche, basata sugli introiti dell’anno precedente. I fondi sono destinati in parte all’esercizio delle funzioni amministrative e a copertura delle attività dell’ente e in parte per investimenti a tutela delle risorse idriche nei territori provinciali”. L’assessore aggiunge: “Anche quest’anno abbiamo voluto che i criteri di riparto tenessero conto delle particolarità di ogni territorio e delle caratteristiche sia fisiche che amministrative delle diverse realtà provinciali. Si tratta di risorse importanti che vanno a finanziare azioni fondamentali per i nostri territori”.

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La soddisfazione di Antonio Rossi

“Il trasferimento dalla Regione di 6,3 milioni di euro – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Antonio Rossi – rappresenta un contributo significativo per tutte le province lombarde e, in particolare, per quella di Lecco. In quest’area, i 162.700 euro rispetto ai 160.000 dello scorso anno rappresentano un aumento contenuto ma significativo, perché permetterà di concorrere allo sviluppo dell’intero territorio, senza dover tagliare alcun servizio ai residenti. Oltre a coprire le spese di utilizzo delle acque e a pagare i relativi addetti, infatti, questa somma aiuterà l’amministrazione ad apportare miglioramenti sia in ambito infrastrutturale sia per quello che riguarda le ‘utility’ rivolte ai cittadini” .