“La nuova legge sull’idroelettrico è un passaggio storico, ma aspettatevi che i poteri forti e la lobby delle acque facciano di tutto per bloccare o deviare il percorso che abbiamo intrapreso”. Lo ha detto oggi a Sondrio il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti nel corso del convegno dedicato proprio alla nuova legge sulle dighe.

Il convegno sulle dighe davanti ai sindaci

Al convegno svoltosi nella sala consiliare della Provincia erano presenti moltissimi sindaci di Valtellina e Valchiavenna. Prima di Giorgetti ha parlato l’altro “papà” di questa legge, vale a dire l’assessore regionale Massimo Sertori. E con lui anche il senatore Massimiliano Romeo, il presidente della Provincia Elio Moretti e il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini, con interventi anche del prefetto e della consigliera regionale Simona Pedrazzi.

La palla passa alle Regioni

Sertori, dopo aver spiegato la nuova legge, ha illustrato anche i prossimi passaggi. Entro il 2020 la Regione, che ora ha la proprietà delle opere alla scadenza delle concessioni, dovrà fare una legge per stabilire come si dovranno fare le gare. Ed entro il 2022 saranno pubblicati i bandi per assegnare le concessioni scadute.