“Ormai non passa giorno senza che sulla linea Milano-Tirano si accumulino ritardi e disagi: se negli scorsi weekend era possibile dare “la colpa” a Cantine, Gustosando e Mostra del Bitto, non ci sono scuse per le situazioni registrate questa settimana in cui non si contano i problemi alla linea e ai mezzi.” ha dichiarato in una nota Federico Gusmeroli, coordinatore dem del Circolo “Giulio Spini” di Morbegno e Bassa Valle, a margine della presentazione dei dati semestrali sull’andamento del servizio ferroviario in Lombardia.

Milano-Lecco-Sondrio-Tirano peggiore di tutta la Lombardia

“È di oggi la notizia che persino l’amministratore delegato di Trenord LEGGI QUI, nominato dalla Giunta regionale di Lega e centro destra, ha riconosciuto come la linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano è la peggiore di tutta la Lombardia per quanto riguarda la puntualità e la vecchiaia del materiale rotabile… Eppure la Giunta regionale, guidata del leghista Fontana, ha fatto chiaramente capire che questa non è tra le sue priorità: cosa ben strana visto che per le Olimpiadi ci siamo candidati in virtù di un progetto basato, almeno sulla carta, sull’attenzione all’ambiente e sulla mobilità sostenibile.”

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Assurda gestione

“Certamente chi il treno lo prende tutti i giorni, come i lavoratori pendolari e gli studenti, non ha certo bisogno delle parole dell’AD per rendersi conto di questa situazione: tutti hanno davanti agli occhi l’assurda gestione strategica complessiva da parte di Trenord e della Regione, che ne è al tempo stesso controllore terzo e socio principale”. Riporta la nota stampa. “Credo che la Giunta regionale dovrebbe prendere atto che il servizio effettuato da Trenord non è all’altezza delle esigenze del territorio e che non è possibile continuare a dare la colpa ad altri soggetti: questa maggioranza governa la nostra Regione da decenni, eppure ancora dorme. I bonus sono erogati col contagocce, i treni nuovi promessi tardano e quando arrivano portano spesso complicazioni e problemi, e l’intero sistema di mobilità territoriale, anziché incentivare come accade in tutta Europa l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici su rotaia o gomma, sembra lasciare come unica possibilità per muoversi l’impiego della macchina.”

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Cambiare radicalmente le cose

“Sappiamo tutti che non ci sono facili soluzioni e che serve tempo per cambiare radicalmente le cose, ma credo sia legittimo aspettarsi delle proposte e soprattutto delle azioni volte almeno a migliorare la situazione – o almeno prendere in considerazione quelle che quotidianamente avanza il Gruppo PD in consiglio regionale.” ha concluso Gusmeroli. “In verità quello a cui assistiamo è una totale mancanza di prospettive e strategie e un imbarazzato silenzio dei vertici regionali, incluso l’assessore Sertori che, da valtellinese, dovrebbe aver maggiormente a cuore il problema. Giustamente lui per comodità si reca ogni giorno a Milano in macchina, ma non sarebbe il caso di pensare anche a chi invece prende il treno, spesso per motivazioni economiche, come gli studenti universitari e i lavoratori pendolari? Ora che pure Trenord ha ammesso la situazione disastrosa in cui versa la linea Milano-Tirano, dovrebbe esser finalmente giunto il momento di passare dalle parole ai fatti!”