Inizia nell’esterno nord della Lombardia il tour elettorale del candidato alle Regionali Giorgio Gori.

La visita di Giorgio Gori in Alta Valtellina

“Fare, meglio” è il motto del candidato presidente alle prossime elezioni regionali Giorgio Gori. Lo ha ribadito a Valdidentro, la sera del 12 dicembre, alla sua prima tappa lombarda. All’Alta Valle Gori ha dato qualche consiglio, ricordando che “di soldi ne sono arrivati tanti, ma sono stati distribuiti su filiere amicali e consenso elettorale a breve respiro. L’investimento degli impianti di risalita deve essere fatto dalla Regione. Ovviamente chiamare gli operatori alla sfida che attraverso delle gare di evidenza pubblica impegni i gestori degli impianti a ripagare attraverso un canone la concessione”.

Turismo

“Per lo sviluppo del turismo occorre viverci per molti mesi l’anno, occorre abolire le competizioni fra territori, fare squadra fra tutti gli operatori, guardare con ammirazione Livigno, non con invida, perchè è stato capace di richiamare turisti non solo per i grandi eventi ma tutto l’anno con forme diverse di attrazione non solo invernale, di fare comunicazione. Occorre puntare sul marchio Valtellina, rilanciare l’agricoltura e il turismo per contrastare lo spopolamento e far restare i giovani sul territorio”.

Istruzione e sanità

Non solo turismo ma anche istruzione e sanità. Con rammarico Gori non è potuto entrare all’ospedale Morelli di Sondalo e neanche al Museo dei sanatori, per disposizioni aziendali superiori dalla Regione. “Ho comunque ragionato all’esterno del sanatorio, col Comitato, i giornalisti e il sindaco Luigi Grassi, persone ragionevoli e razionali. Il Morelli ha una storia e ha sviluppato competenze attorno ad una serie di specialità che hanno a che fare con gli anziani e a patologie come ortopedia e neurologia, più legato alla localizzazione turistica: va difeso e rilanciato”.

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Commercio e agricoltura

Gori ha ascoltato le richieste di Laura Sala, presidente Unione Commercianti del mandamento di Bormio e Arrigo Lazzeri a capo della Cooperativa Scoiale Solares Il Vivaio di Valdisotto. “L’agricoltura è una grande risorsa e la vostra scommessa, l’unica possibilità è fare le cose meglio degli altri, come per il vostro vino così per ogni prodotto. Fare prodotti di qualità per venderli a un prezzo che giustifica il lavoro che si fa in territori montani, dove necessariamente costa di più. E le cooperative come Il Vivaio, che riescono a tenere insieme qualità dei prodotti agricoli e inserimento sociale con l’attenzione a chi ha più problemi, fanno un lavoro eccezionale”.

Foto e interviste complete su Centro Valle in edicola sabato 16 dicembre.