In commissione la proposta di legge per l’installazione di telecamere di sicurezza contro i maltrattamenti in asilo.

Telecamere contro i maltrattamenti in asilo

Sarà presentata nella seduta del 31 ottobre, all’interno dei due progetti di legge “Nidi e Micronidi”, la norma per l’installazione di telecamere di sicurezza all’interno delle scuole della prima infanzia. A darne notizia, il consigliere regionale Emanuele Monti che aveva lanciato la proposta dopo il caso dei maltrattamenti in un asilo di Gavirate. “I nostri figli devono essere al sicuro – spiega Monti – Noi genitori dobbiamo avere la certezza che, quando affidiamo i nostri affetti più  cari, il nostro bene più prezioso a strutture fondamentali come gli asili nido, i bambini si trovino al sicuro. Come Regione Lombardia e come Lega abbiamo intenzione di garantire loro questo diritto”.

Iter avviato

“Come avevamo annunciato nei mesi scorsi – sottolinea Monti – abbiamo dato il via all’iter legislativo per poter potenziare la sicurezza nei nidi. In questo modo potremo rassicurare i genitori, mentre gli stessi operatori che lavorano in queste strutture, la cui stragrande maggioranza è composta da brave persone, saranno senz’altro d’accordo nel garantire questa ulteriore misura di garanzia per i piccoli e le famiglie”.

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Ferma la legge nazionale

Il tema torna periodicamente oggetto di discussione. Negli anni, non sono mancate anche le raccolte firme per chiedere una legge nazionale che obbligasse all’installazione di telecamere contro i maltrattamenti negli asili e nelle case di cura. Una proposta era stata anche approvata nell’ottobre del 2016 dalla Camera. L’iter legislativo si era però fermato in Senato, con la bocciatura della commissione nell’aprile del 2017 e, da allora, rimasto nel cassetto.