“Mi piacerebbe un paese con un po’ di tasse in meno e tanta sicurezza in più, con qualche posto di lavoro in più e qualche clandestino in meno. E se l’Italia è questa c’è la faremo”. Così Matteo Salvini ha chiuso poco prima delle 23 il suo primo comizio dopo l’accordo siglato con Di Maio. E lo ha fatto a Sondrio.

Matteo Salvini a Sondrio

“Una piazza così è commovente – ha aggiunto – sono felice di fare il primo intervento da quasi ministro nella mia terra, tra le mie montagne, nella mia Lombardia”.

Secondi a nessuno

Durante l’intervento non ha risparmiato critiche all’Europa. O meglio, ha rivendicato la forza dell’Italia: “Sono stufo di governi che sono andati a Bruxelles con il cappello in mano. Non siamo secondi a nessuno e nessuno deve permettersi di darci dei parassiti. L’Italia è paese il più bello del mondo, non abbiamo niente da invidiare a tedeschi e francesi o lussemburghesi”.

Valtellina

Neanche da un punto di vista enogastronomico: “Non cambierei un buon bicchiere di sforzato con il miglior vino francese”.

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