Ammonta a 848mila euro lo stanziamento della Regione a favore dei piccoli Comuni della nostra provincia. Complessivamente la misura regionale ammonta a 7 milioni di euro.

Piccoli Comuni: ecco chi sono i beneficiari

Sono 23 i piccoli Comuni sino a 5000 abitanti ad essere stati ammessi al finanziamento dal bando, a fronte di un totale di 57 domande pervenute, per un totale di 848.000 euro. Regione Lombardia erogherà i finanziamenti ai seguenti beneficiari: Albaredo Per San Marco, Albosaggia, Aprica, Caiolo, Castione Andevenno, Cedrasco, Chiuro, Cino, Civo, Dazio, Dubino, Faedo, Fusine, Gordona, Mese, Piateda, Piuro, Postalesio, Spriana, Teglio, Torre di santa Maria, Tovo Sant’Agata, Verceia.

Il provvedimento della Regione

Su un totale di 1048 piccoli Comuni, oltre il 60% degli aventi diritto ha aderito al bando e, a fronte di 621 domande pervenute, 609 sono state quelle ammesse e 194 quelle finanziate.  “Numeri che attestano la reale necessità espressa dal territorio, soprattutto dai piccoli comuni montani – ha detto l’assessore regionale Massimo Sertori -. Ecco perché in considerazione dell’elevata adesione al bando e dai numerosi interventi prioritari individuati direttamente dai sindaci, abbiamo ritenuto importante ampliare di 5 milioni le risorse inizialmente messe a disposizione fino ad arrivare a 7 milioni totali”.

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Graduatoria aperta fino alla fine del prossimo anno

“L’importo massimo del contributo regionale – ha spiegato Sertori – può essere di 40.000 euro e la percentuale massima di finanziamento regionale è pari al 90% della spesa ammissibile. Ogni soggetto
richiedente invece deve disporre del 10% del cofinanziamento garantito da risorse proprie al momento della presentazione della proposta di intervento. La graduatoria resterà comunque valida per l’intera annualità 2019 e, a fronte di ulteriori, eventuali risorse, potranno essere finanziati altri Comuni”.

Sertori: “Misura contro lo spopolamento”

“Esprimo grande soddisfazione per il raggiungimento di un altro importante e non scontato, risultato del governo regionale – ha concluso l’assessore Sertori – Questa misura è infatti coerente con l’obiettivo che ci siamo prefissati, ovvero quello di sconfiggere lo spopolamento delle zone montane”.