“Un’elemosina”. Così il leghista Jonny Crosio commenta la nuova legge sui piccoli Comuni approvata al Senato. E’ scontro con Del Barba.

“Un’elemosina da 1,40 euro per abitante”

Il senatore valtellinese commenta duramente il nuovo provvedimento. “Il decreto sui comuni con meno di 5000 abitanti è un’incompiuta del governo. Con gravissimo ritardo ha sì proposto un provvedimento in difesa delle piccole realtà ma assegnando risorse economiche irrisorie. Le solite briciole se paragonate a quanto è stato tolto in questi anni con il taglio dei trasferimenti statali. Cento milioni di euro in sette anni per oltre 5500 comuni con quasi dieci milioni di abitanti fanno circa 14 milioni all’anno. E il beneficio pro capite è di 1,40 euro. Né più né meno di un’elemosina. Un’altra occasione persa dal governo nella difesa dei piccoli comuni ormai a rischio sopravvivenza. I sindaci fanno i salti mortali per far quadrare i conti senza incidere sui servizi alla popolazione e assicurando le necessarie manutenzioni a strade e scuole. E il governo taglia i trasferimenti”.

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“non avrà alcuna efficacia”

Corsio rincara la dose: “La virtuosità del decreto è solo nei proclami, non nei fatti. Un provvedimento che non avrà efficacia alcuna e che non si tradurrà in benefici reali per i piccoli comuni e i loro abitanti. Viene da pensare che si tratti di uno specchietto per le allodole goffamente orchestrato per manifestare un sostegno alle comunità che nella realtà non esiste. Ci sono decine di provvedimenti che dimostrano la volontà del governo di azzerare le identità locali che noi come Lega Nord da sempre difendiamo”.

Il voto

Crosio conclude: “In Parlamento abbiamo votato sì al decreto. Ma riteniamo del tutto insufficienti le risorse assegnate: i piccoli comuni hanno bisogno di ben altro. Basta parlare con i sindaci per rendersene conto: proprio ciò che gli esponenti della maggioranza di governo non fanno”.