Nei giorni scorsi sono state presentate le liste per l’Assemblea Nazionale, in appoggio alle candidatura di Maurizio Martina a Segretario Nazionale nelle primarie Pd aperte di domenica 3 marzo. I candidati della provincia di Sondrio, nella lista del collegio Lecco-Sondrio, sono Donatella Di Zinno consigliere comunale a Sondrio e componente uscente dell’Assemblea nazionale PD; Davide Del Nero, ex consigliere provinciale e già segretario del Circolo PD di Morbegno e Sergio Gallegioni ex consigliere comunale a Chiavenna. Tutte

Primarie Pd, tra gli iscritti in Valle ha vinto Martina

Tra gli iscritti, la Mozione Martina ha già raccolto un grande consenso: alla Convenzione provinciale di gennaio ha ricevuto il 57,40% dei voti tra i tesserati del PD provinciale, raggiungendo la percentuale più alta fra tutte le province d’Italia. L’obiettivo ora è quello di raggiungere la maggioranza dei consensi anche nelle primarie aperte a tutti, che si terranno nei 20 seggi allestiti domenica 3 marzo in provincia di Sondrio.

Le ragioni dei sostenitori di Martina

“In un momento in cui in Italia ed in Europa il populismo ed il sovranismo stanno minando le fondamenta della democrazia, dell’inclusione e dell’europeismo, il Partito Democratico rappresenta l’unico e concreto baluardo di tali valori – spiegano i sostenitori di Martina – Il PD è chiamato ad assolvere un compito di vitale importanza sia per il nostro Paese che per l’Europa, ed è per questo che c’è bisogno di un PD plurale, unitario e coeso che possa incidere con decisione e concretezza. Serve ricostruire la fiducia tra cittadini e politica, tra elettori e PD. Nella scorsa legislatura sono state fatte scelte importanti; ciononostante  abbiamo perso le elezioni, perché abbiamo saputo riformare per gli italiani, ma non con gli italiani”.

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Le motivazioni della scelta

“Schierarsi a fianco di Maurizio Martina, bergamasco ed ex Ministro dell’Agricoltura, e alla sua proposta “fiancoafianco: Cambiare il PD per Cambiare l’Italia”,  significa contribuire a creare un partito che non vive di nostalgie e rancori, che sia aperto e radicato, con giovani e donne protagonisti – aggiungono – Un partito di sindaci e di amministratori, un “partito palestra” dove far crescere una nuova classe dirigente sana e competente. Maurizio Martina è l’unico fra i candidati alla segreteria che porti avanti una proposta in grado di tenere unito e coeso il PD: una comunità composta da diverse anime e sensibilità che si riconoscono nel partito e nei valori che esso rappresenta, che desidera riprendere il necessario progetto del Riformismo, per dare battaglia agli attuali partiti di maggioranza su temi veri e fondamentali quali la democrazia, il lavoro, l’uguaglianza, il merito, l’Europa, l’ambiente. Votare Maurizio Martina alle prossime elezioni primarie del 3 marzo inoltre significa puntare sull’innovazione evitando scorciatoie, in particolar modo denunciando l’assoluta lontananza dal Movimento 5 Stelle. Da qui dobbiamo ripartire, valorizzando maggiormente i territori, tenendo insieme l’orgoglio per quanto abbiamo fatto, con la consapevolezza che è necessario intercettare maggiormente le istanze di ciascuno”.