“La giravolta di Del Barba non convince nessuno. Non si può essere insieme centralisti e autonomisti”. Così il senatore leghista Jonny Crosio sulla proposta di Del Barba legata al referendum per l’autonomia.

Referendum per l’autonomia: il legista attacca

Crosio aggiunge: “Meglio tardi che mai! Dopo aver fatto campagna per il sì al referendum che avrebbe annientato l’autonomia dei territori, dopo aver sostenuto la legge Delrio, che ha azzerato le Province, il senatore Del Barba  alla fine si è convinto dell’importanza dell’autonomia per un territorio interamente montano qual è il nostro. L’avesse fatto prima avrebbe sostenuto il mio emendamento alla riforma costituzionale per ottenere l’autonomia come Trento e Bolzano presentato in Senato. La bocciatura dei miei emendamenti aveva confermato due dati incontrovertibili: il sostegno, pieno e incondizionato, all’autonomia della provincia di Sondrio mio e di tutta la Lega Nord, l’opposizione, altrettanto convinta, di Del Barba che oggi ha compiuto una vera e propria giravolta presentandosi ai valtellinesi e ai valchiavennaschi come il paladino dell’autonomia”.

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Il leghista: la storia conta più delle parole

E senatore leghista conclude: “La storia parla per noi e i fatti contano più delle parole. L’uscita di Del Barba suona stonata e inopportuna, del tutto fuori tempo massimo. E’ persino troppo facile da smascherare nel suo fine demagogico. Senza contare che non possiamo chiedere alla Regione Lombardia ciò che ci ha già concesso, a differenza del Veneto con Belluno. E qui Del Barba ha preso fischi per fiaschi. Con il referendum per l’autonomia della Lombardia abbiamo una grande opportunità e sono certo che valtellinesi e valchiavennaschi, fieramente e sinceramente autonomisti, voteranno sì per un nuovo inizio”.