Il Referendum Verbano-Cusio-Ossola è seguito con attenzione anche in Valtellina. La provincia montana vorrebbe entrare in Lombardia lasciando il Piemonte.

Referendum Verbano-Cusio-Ossola: le parole di Sertori

“Stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione, rispettosi che la gente si possa esprimere liberamente: qualora avesse esito positivo, la provincia del Verbano-Cusio-Ossola diventerà territorio lombardo, ampliando il territorio montano della Lombardia”. E’ il commento dell’assessore regionale con delega agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, al via libera del Consiglio dei Ministri all’indizione, per il 21 ottobre prossimo, del Referendum consultivo per il distacco della provincia del Verbano-Cusio-Ossola dalla Regione Piemonte e la sua aggregazione alla Regione Lombardia.

Una zona molto simile alla Valtellina

“Stiamo parlando infatti di una provincia montana – ha continuato Massimo Sertori – confinante con la Svizzera, che ha delle caratteristiche morfologiche simili alle aree montane lombarde, sulle quali Regione Lombardia sta già attuando politiche specifiche”. E il riferimento è proprio alla Valtellina, terra dalla quale proviene l’assessore regionale.

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Gruppo di lavoro in Regione

“In attesa dell’espressione del volere popolare in merito a questo referendum consultivo – ha concluso Sertori – come Regione attiveremo un gruppo di lavoro per capire le implicazioni e le conseguenze che avrà l’eventuale aggregazione di questa provincia”.