Ammonta a 82 mila euro la somma che arriverà in provincia grazie ai ristorni frontalieri.

Ristorni frontalieri: la decisione della Regione

Quasi 14 milioni di euro derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri alle Province di Como (5,8 milioni di euro), Lecco (80mila euro), Sondrio (82mila euro) e Varese (7,8 milioni di euro). Sono le risorse che Regione Lombardia ha assegnato alle Province di confine con una delibera appena approvata dalla Giunta regionale.

I beneficiari sono i Comuni di confine

Destinatari dei fondi sono i Comuni al confine con la Svizzera, dal momento che le Province provvederanno a erogare le quote spettanti direttamente agli enti locali per la realizzazione dei progetti che verranno approvati. I fondi verranno liquidati a seguito di presentazione del provvedimento deliberativo di approvazione del piano programma con il dettaglio della programmazione e la tempistica relativa all’esecuzione dei lavori per ogni singolo progetto.

Il commento dell’assessore regionale Sertori

“Queste risorse – ha dichiarato l’assessore a Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni e Rapporti con la Svizzera Massimo Sertori – saranno spese per progetti strategici volti a migliorare la qualità della vita ai lavoratori frontalieri e potranno essere utilizzati anche per attenuare le problematiche tra Italia e Svizzera. Regione Lombardia, dimostra ancora una volta di essere al fianco di questa categoria, che rappresenta una risorsa per la Lombardia”