«Gli atti, le numerose sollecitazioni e il continuo pressing di questi mesi, hanno finalmente dato i loro frutti: in occasione dell’approvazione alla Camera del “decreto crescita”, è stata ufficializza la designazione, entro fine agosto, di un Commissario straordinario che si occuperà di gestire la SS 36, la SP 639 Lc-Bg e la SP 72». A dare l’attesa notizia sono i parlamentari del Partito Democratico Gian Mario Fragomeli e Mauro Del Barba. Dopo le continue richieste, le interrogazioni formali e, ultimo in ordine temporale, il sì ad un apposito ordine del giorno a prima firma dell’on. Fragomeli, il Governo ha ufficializzato la nomina del Commissario in concorso alla conversione in legge del D.L. n. 34/2019, il cosiddetto “decreto crescita”.

Statale 36, ci siamo: entro agosto la nomina del Commissario

«Con l’accoglimento di un emendamento proposto dalla maggioranza ma, per ovvie ragioni, sottoscritto anche da noi – spiegano i deputati dem – l’Esecutivo, d’intesa con il Presidente della Giunta regionale della Lombardia e con il Presidente della Provincia di Lecco, ha stabilito che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del “decreto crescita”,  il Commissario sarà finalmente designato ufficialmente. In sintesi, la nomina di questa figura – in seno ad una legge dello Stato – avverrà definitivamente entro la fine di agosto».

Si occuperà anche della Lecco Bergamo e della Sp 72

«Il funzionario che riceverà questo mandato – proseguono – si occuperà di sovraintendere alla programmazione, alla progettazione, all’affidamento e all’esecuzione degli interventi lungo la SS 36, la SP 639 in gestione ad Anas e la SP 72 in gestione alla Provincia di Lecco. Per la realizzazione degli interventi – che interesseranno in particolare il tratto Lecco – Sondrio ma che confidiamo saranno estesi a tutta la SS 36 – il Commissario straordinario potrà avvalersi di strutture delle Amministrazioni interessate, nonché di società controllate dalle medesime Amministrazioni.

Mai più alibi

«Il nostro auspicio, concludono Fragomeli e Del Barba – è che ora non vi saranno più alibi e che si procederà, in tempi rapidi, all’ammodernamento, alla messa in sicurezza e alla piena fruibilità di queste strade nonché al tanto atteso completamento della SP 639 Lc-Bg».

Un successo per la Lega

“Grazie ad una norma fortemente voluta dalla Lega e approvata questo pomeriggio  alla Camera, entro due mesi dalla conversione in legge del Decreto Crescita, che avverrà tra pochi giorni, dovrà essere nominato un Commissario straordinario che si occuperà della progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione degli interventi necessari per la tratta Lecco-Sondrio lungo la SS 36 in gestione all’ ANAS e per la SP 72 e la ex SS 639 Lecco-Bergamo in gestione alla provincia di Lecco”. dichiarano soddisfatti i senatori lecchesi della Lega Paolo Arrigoni e Antonella Faggi, che avevano iniziato a lavorare alla norma già con il decreto Sblocca Cantieri, riproposta ora nel primo iter legislativo tecnicamente utile, nonché i deputati Giulio Centemero, Roberto Paolo Ferrari e Ugo Parolo, a cui si unisce anche il commissario provinciale di Lecco Stefano Parolari.

Risposte che il territorio lecchese chiede da troppi anni

Per essere chiari e trasparenti verso i cittadini lecchesi è giusto ricordare che, a differenza di un ordine del giorno che rappresenta un impegno non vincolante per il Governo, l’approvazione di un emendamento ha efficacia di legge”, spiegano i cinque parlamentari. “Le chiacchiere e le attribuzioni di merito di questi giorni all’On. Fragomeli, nel cui ordine del giorno non c’era nemmeno traccia della Lecco-Bergamo, sono quindi del tutto prive di fondamento. I poteri di una figura commissariale garantiranno finalmente le risposte che il territorio lecchese chiede da troppi anni”, continuano i parlamentari della Lega. “I ripetuti interventi manutentivi sulle varie gallerie della SS 36, le frequenti cadute massi sulla carreggiata che hanno causato interruzioni di traffico come quella recente, lo stallo del lotto San Gerolamo e degli altri interventi di riqualificazione della Lecco-Bergamo, potranno essere affrontati dal Commissario con maggiore efficacia e con un programma di lavori a lungo termine. Era necessaria una decisa svolta nel miglioramento e nella messa in sicurezza di arterie stradali fondamentali per il nostro territorio, e la nomina di un commissario è un primo passo concreto in questa direzione”, concludono.